Nel quarto di secolo che ne raccoglie la carriera letteraria, Abraham Merritt non ha scritto molto, appena otto libri - tre dei quali trascurabili - ed una manciata di racconti: tuttavia, persino in una produzione così limitata, «Il vascello di Ishtar» (The Ship of Ishtar, 1924) risalta per essere al tempo stesso la sua opera… Continue reading Abraham Merritt – Il vascello di Ishtar
Tag: Science fantasy
Sono quattro i tag che ho dedicato a storie di genere affine, per coprire tutto lo spettro: sebbene a volte le definizioni si sovrappongano, ciascuno ha caratteristiche specifiche:
– Planetary romance: decisamente fantascienza.
Terrestri atterrano o fanno naufragio su un pianeta, che può essere abitato o disabitato, progredito o primitivo; lo esplorano per qualche ragione ed intanto vivono avventure.
– Science fantasy: a cavallo tra fantascienza e fantasy con l’elemento fantascientifico leggermente prevalente.
Solitamente il protagonista – e soltanto lui – è un terrestre che giunge su un pianeta in maniera insolita, quasi magica, e qui vive avventure in stile fantasy; l’uso di armi e macchine progredite è diffuso tra gli indigeni, e la tecnologia convive a fianco della magia o di altri elementi fantasy.
– Sword and planet: a cavallo tra fantascienza e fantasy con l’elemento fantasy leggermente prevalente.
E’ una sfumatura del precedente: l’elemento fantascientifico è molto attenuato, mentre la parte fantasy tende più verso la sword and sorcery, che sta all’opposto dell’high fantasy.
– Sword and sorcery: decisamente fantasy, e la miglior veste in cui il fantasy possa essere presentato. E’ l’antitesi dell’high fantasy: gli elementi fantastici sono tenuti al minimo.
Infine, per approfondire, si guardi anche il tag Fantasy (high fantasy), che raccoglie il fantasy più comune, dove la magia è prevalente e gli elementi fantastici sono fuori controllo.
A.R. McKenzie – Luvium
Un’idea, per quanto buona, non può essere sfruttata all’infinito: a forza di spremerla infatti si rischia solo di fare un disastro. Eppure la tentazione di riprendere e riproporre all’infinito gli stessi concetti, soprattutto se popolari, è sempre in agguato in letteratura: un esempio da manuale di questa brutta abitudine del riciclo senza pudore arriva da… Continue reading A.R. McKenzie – Luvium
Mark S. Geston – I signori della nave delle stelle
Trovo molto attraenti i racconti che si sviluppano su più generazioni o addirittura secoli: in questi libri infatti è la storia, l’idea base, la vera protagonista, non tanto i personaggi, che per forza di cose ad un certo punto escono di scena e vengono rimpiazzati da figure sempre nuove. Il lettore quindi non può affezionarsi… Continue reading Mark S. Geston – I signori della nave delle stelle
Abraham Merritt – La donna volpe e altre storie
Di Abraham Merritt ho già scritto alcuni mesi fa: in quell’articolo osservavo che, pur rilevanti nell’evoluzione del fantastico per l’influenza che hanno avuto sugli autori successivi (e quindi anche sui pulp), le sue storie mancano sempre di qualcosa e così alla fine non riescono mai a convincere appieno. Sono infatti terribilmente lente, descrittive, formulaiche, sovraccariche… Continue reading Abraham Merritt – La donna volpe e altre storie
Jack Vance – La Terra morente
Dicono - e non a torto - che a distanza di anni non si dovrebbe rileggere un libro che si è amato: la rilettura infatti non regge mai i ricordi ed anzi rischia di far crollare all’improvviso quello che sino al giorno prima si era creduto un rifugio sicuro, un caposaldo della letteratura, un capolavoro… Continue reading Jack Vance – La Terra morente
Clark Ashton Smith – Malnéant
Ultima delle antologie della collana I miti di Cthulhu dedicata a Clark Ashton Smith, Malnéant raccoglie - spiace dirlo - una dozzina di racconti mediocri, tutti scritti negli anni Trenta e scollegati tra loro: per quanto ingegnose nella trama, si tratta di storie per lo più trascurabili e spesso noiose, quasi tutte di un genere… Continue reading Clark Ashton Smith – Malnéant
Tre libri di Abraham Merritt
Autore protopulp, ponte tra la letteratura avventurosa per così dire classica o almeno tradizionale ed i racconti d’azione delle riviste specializzate, Abraham Merritt è stato uno degli autori più noti, seguiti e caratteristici degli anni Venti e Trenta: l’impatto dei suoi scritti è stato tale da influenzare anche Lovecraft, suo contemporaneo, e Gary Gygax, l’ideatore… Continue reading Tre libri di Abraham Merritt
James H. Schmitz – Le streghe di Karres
Quando penso a come può aver avuto origine la mia passione per la space opera vecchio stile, la mia mente corre subito ad un racconto in particolare: «Le streghe di Karres» di James H. Schmitz (The Witches of Karres, 1949). E intendo proprio il racconto, si badi bene, non il romanzo o «fixup» dallo stesso… Continue reading James H. Schmitz – Le streghe di Karres
Clark Ashton Smith – Xiccarph
Smith non delude mai, o quasi: anche questa quinta raccolta di opere del poeta californiano - intitolata Xiccarph dal nome del pianeta su cui sono ambientati i primi due racconti - è solida e racchiude diverse storie che è un autentico piacere leggere, come appunto le due che aprono il volume («Il labirinto di Maal… Continue reading Clark Ashton Smith – Xiccarph
Una breve introduzione a Jack Vance
La fantascienza è probabilmente il genere letterario più strapazzato della nostra epoca: nella sua veste più intellettuale si dà tante arie di letteratura impegnata ma viene comunque snobbata e classificata come pura evasione; nella sua veste più commerciale invece - ossia al cinema e nelle altre forme di intrattenimento leggero - è un minestrone di… Continue reading Una breve introduzione a Jack Vance