Quando un libro comincia bene, prosegue meglio e naufraga proprio nelle ultime pagine è impossibile non restarci male: perché ci si era illusi, ci si aspettava un finale migliore, magari uno che avesse persino un legame col resto della storia, o anche solo un po’ di senso. Ma quando un libro è come «Astroincendio doloso»… Continue reading Harry Harrison e Gordon R. Dickson – Astroincendio doloso
Tag: Anni Settanta
Lin Carter – Mind Wizards of Callisto (Jandar 5)
Se vi aspettavate che «Mind Wizards of Callisto» (1975), quinto volume nella serie di Jandar of Callisto di Lin Carter, chiudesse i conti una volta per tutte con i malvagi maghi telepatici che tramano alle spalle di Thanator - e soprattutto del nostro eroico protagonista - vi siete sbagliati di grosso: perché nonostante il titolo… Continue reading Lin Carter – Mind Wizards of Callisto (Jandar 5)
Larry Niven – Il difensore
Leggo sempre volentieri i libri di Larry Niven, che reputo uno dei migliori scrittori di fantascienza spaziale degli anni Sessanta e Settanta: della sua vasta produzione apprezzo in particolare l’ambientazione aperta dello «Spazio conosciuto», che solitamente mescola ottime idee e trame avvincenti con buone dosi di fantasia e creatività (NB: anche questa è una vecchia… Continue reading Larry Niven – Il difensore
John Jakes – When The Idols Walked (Brak 4)
Con «When The Idols Walked» (1964, 1978) la serie di Brak il barbaro torna a prendere quota: certo, non è ancora ai livelli del primo volume ma non è nemmeno più quel disastro senza capo né coda che sono i due precedenti episodi, buoni nello spunto ma guastati dalla pesantezza del formato romanzo. Per la… Continue reading John Jakes – When The Idols Walked (Brak 4)
Le vere fonti di ispirazione di D&D
Il luogo comune più difficile da sradicare tra i giocatori di ruolo, soprattutto i più giovani, riguarda la fonte di ispirazione di Dungeons and Dragons (D&D), il primo gioco di ruolo, pubblicato nel 1974 ed ancora oggi - ahinoi - il più giocato: la stragrande maggioranza, se non la quasi totalità, dei giocatori di ruolo… Continue reading Le vere fonti di ispirazione di D&D
Gordon Dickson – Azzeccagarbugli il piccoletto (Dilbia 3)
Anche se è solo un racconto breve, la terza ed ultima storia di Gordon Dickson ambientata sul pianeta Dilbia mostra finalmente la vera mentalità degli intelligentissimi indigeni: perché questi orsi umanoidi possono anche dare l’impressione di essere così semplici da sguazzare nell’ingenuità ma in realtà sono abilissimi manipolatori, persino degli stessi terrestri, che pure si… Continue reading Gordon Dickson – Azzeccagarbugli il piccoletto (Dilbia 3)
Lin Carter – Mad Empress of Callisto (Jandar 4)
Prima o poi doveva accadere: dopo un avvio scoppiettante, un seguito così così ed una conclusione dell’arco principale gradevole, per quanto inferiore al libro d’esordio, con «Mad Empress of Callisto» (1975) la serie di Jandar of Callisto scritta da Lin Carter sforna la prima vera delusione: perché la storia è solo fumo, giusto un riempitivo… Continue reading Lin Carter – Mad Empress of Callisto (Jandar 4)
Robert Cham Gilman – The Navigator of Rhada (Rhada 2)
If you loved «The Rebel of Rhada» by Robert Cham Gilman (that is, Alfred Coppel in disguise), then be prepared for a huge disappointment: «The Navigator of Rhada» (1969), second book in the Rhada series, is far from being good, although it isn’t utterly bad either. It’s just...bland, dull if you want, a flavorless story… Continue reading Robert Cham Gilman – The Navigator of Rhada (Rhada 2)
Jack Vance – Trullion: Alastor 2262
Com’è ormai noto, ho un rapporto di amore e odio per Jack Vance: da un lato lo considero uno dei miei autori preferiti, in virtù di «immortali capolavori» quali «La terra morente», il «Pianeta Tschai» ed «Il mondo degli showboat»; o anche solo di ottimi libri come «Il principe grigio», «Pianeta d’acqua» e la trilogia… Continue reading Jack Vance – Trullion: Alastor 2262
Michael Elder – La ragione dei granchi
Nonostante le molte somiglianze, in realtà c’è una certa differenza tra la fantascienza americana e quella inglese: quest’ultima infatti è attenta più alle relazioni tra i personaggi e all’introspezione che all’azione e all’affermazione di sé, alle quali è invece più interessata la fantascienza d’Oltreoceano. Ma su questo concetto intendo tornare tra poco. Per ora mi… Continue reading Michael Elder – La ragione dei granchi