Il luogo comune più difficile da sradicare tra i giocatori di ruolo, soprattutto i più giovani, riguarda la fonte di ispirazione di Dungeons and Dragons (D&D), il primo gioco di ruolo, pubblicato nel 1974 ed ancora oggi - ahinoi - il più giocato: la stragrande maggioranza, se non la quasi totalità, dei giocatori di ruolo… Continue reading Le vere fonti di ispirazione di D&D
Tag: Sword and sorcery
Sono quattro i tag che ho dedicato a storie di genere affine, per coprire tutto lo spettro: sebbene a volte le definizioni si sovrappongano, ciascuno ha caratteristiche specifiche:
– Planetary romance: decisamente fantascienza.
Terrestri atterrano o fanno naufragio su un pianeta, che può essere abitato o disabitato, progredito o primitivo; lo esplorano per qualche ragione ed intanto vivono avventure.
– Science fantasy: a cavallo tra fantascienza e fantasy con l’elemento fantascientifico leggermente prevalente.
Solitamente il protagonista – e soltanto lui – è un terrestre che giunge su un pianeta in maniera insolita, quasi magica, e qui vive avventure in stile fantasy; l’uso di armi e macchine progredite è diffuso tra gli indigeni, e la tecnologia convive a fianco della magia o di altri elementi fantasy.
– Sword and planet: a cavallo tra fantascienza e fantasy con l’elemento fantasy leggermente prevalente.
E’ una sfumatura del precedente: l’elemento fantascientifico è molto attenuato, mentre la parte fantasy tende più verso la sword and sorcery, che sta all’opposto dell’high fantasy.
– Sword and sorcery: decisamente fantasy, e la miglior veste in cui il fantasy possa essere presentato. E’ l’antitesi dell’high fantasy: gli elementi fantastici sono tenuti al minimo.
Infine, per approfondire, si guardi anche il tag Fantasy (high fantasy), che raccoglie il fantasy più comune, dove la magia è prevalente e gli elementi fantastici sono fuori controllo.
Norvell W. Page – Sons of the Bear-God
L’avevo promesso: se fossi riuscito a mettere le mani su «Sons of the Bear-God» di Norvell W. Page (1939), il seguito di «Venti di fuoco», l’avrei recensito. E dal momento che, dopo lunghe ricerche, sono infine riuscito a trovarlo devo, mio malgrado, mantenere la mia parola: quella che segue infatti è la recensione delle nuove… Continue reading Norvell W. Page – Sons of the Bear-God
Un altro libro che ho pubblicato. Anzi tre
Ad aprile, quando ho rispolverato questo blog dopo quasi un anno di abbandono, ho parlato del mio primo libro, «Niente palle: la terra è piatta», che è stato giudicato il migliore in italiano sull’argomento dichiarato nel titolo: ma in realtà ad aprile di quest’anno avevo già pubblicato altri due saggi, «Tutti gli inganni della Nasa»… Continue reading Un altro libro che ho pubblicato. Anzi tre
I migliori dieci eroi della sword and sorcery
Prese le distanze dalla fantascienza - da certa fantascienza, per la precisione - ultimamente per le mie letture d’evasione mi sono rifugiato nel fantasy: certo fantasy, ossia la sword and sorcery, che ho sempre preferito al noioso high fantasy di ispirazione tolkeniana, con la sua insistenza sul conflitto tra Bene e Male, obbligatoriamente con le… Continue reading I migliori dieci eroi della sword and sorcery
John Jakes – Brak e il marchio dei demoni (Brak 3)
Ho appena scoperto che a marzo è morto John Jakes, nel silenzio dei media e persino dei social, che solitamente fanno un gran baccano ogni volta che ci lascia un carneade qualsiasi, e Jakes non era certo un parvenu: in termini concreti però questo significa che non vedremo altre storie di Brak. Il sospetto mi… Continue reading John Jakes – Brak e il marchio dei demoni (Brak 3)
Andrew J. Offutt – Swords Against Darkness 1-5
The five Swords Against Darkness anthologies edited by Andrew Offutt between 1977 and 1979 have gained a special, almost legendary status among fantasy readers: and they do deserve their spot in the light, because they collect several great stories by renowned writers in the genre. These books are both a result of the sword and… Continue reading Andrew J. Offutt – Swords Against Darkness 1-5
Ramsey Campbell – Ryre the Mercenary
I know what I’m about to state sounds like heresy to many but, truth be told, I found the four Ryre stories by Ramsey Campbell dull. As in boring, bland, tiresome, uninteresting, and definitely flat: they’re just long pages of nothing happening over and over, of roaming words upon words, of slow flourishing descriptions; and… Continue reading Ramsey Campbell – Ryre the Mercenary
John Jakes – Sangue di strega (Brak 2)
Come ben sanno tutti gli appassionati, la sword and sorcery è un genere che punta sull’azione, sull’immediatezza, sulla velocità: dettagli come la crescita del personaggio, i suoi dilemmi interiori, l’intreccio ingarbugliato non le appartengono, se non in dosi molto contenute. E quando proprio la trama si fa troppo intricata, deve essere sempre possibile risolverla non… Continue reading John Jakes – Sangue di strega (Brak 2)
Andrew J. Offutt – Chieftain of Andor
Ultimamente mi sono trovato a leggere parecchie storie di «sword and planet», quel sottogenere della narrativa fantastica a cavallo tra fantasy e fantascienza che andava forte soprattutto negli anni Sessanta e Settanta: in altre parole, una via di mezzo tra il romanzo planetario o «planetary romance» (che appartiene al repertorio classico della fantascienza) e la… Continue reading Andrew J. Offutt – Chieftain of Andor
Norvell W. Page – Venti di fuoco
Se è vero come dicono che l’imitazione è la più sincera forma di adulazione è altrettanto vero che il romanzo «Venti di fuoco» di Norvell W. Page (Flame Winds; prima pubblicazione sulla rivista Unknown nel 1939) fa un ben misero servizio al suo ispiratore. Secondo la copertina di una ristampa americana degli anni Sessanta si… Continue reading Norvell W. Page – Venti di fuoco