Con «When The Idols Walked» (1964, 1978) la serie di Brak il barbaro torna a prendere quota: certo, non è ancora ai livelli del primo volume ma non è nemmeno più quel disastro senza capo né coda che sono i due precedenti episodi, buoni nello spunto ma guastati dalla pesantezza del formato romanzo. Per la… Continue reading John Jakes – When The Idols Walked (Brak 4)
Tag: Sword and sorcery
Sono quattro i tag che ho dedicato a storie di genere affine, per coprire tutto lo spettro: sebbene a volte le definizioni si sovrappongano, ciascuno ha caratteristiche specifiche:
– Planetary romance: decisamente fantascienza.
Terrestri atterrano o fanno naufragio su un pianeta, che può essere abitato o disabitato, progredito o primitivo; lo esplorano per qualche ragione ed intanto vivono avventure.
– Science fantasy: a cavallo tra fantascienza e fantasy con l’elemento fantascientifico leggermente prevalente.
Solitamente il protagonista – e soltanto lui – è un terrestre che giunge su un pianeta in maniera insolita, quasi magica, e qui vive avventure in stile fantasy; l’uso di armi e macchine progredite è diffuso tra gli indigeni, e la tecnologia convive a fianco della magia o di altri elementi fantasy.
– Sword and planet: a cavallo tra fantascienza e fantasy con l’elemento fantasy leggermente prevalente.
E’ una sfumatura del precedente: l’elemento fantascientifico è molto attenuato, mentre la parte fantasy tende più verso la sword and sorcery, che sta all’opposto dell’high fantasy.
– Sword and sorcery: decisamente fantasy, e la miglior veste in cui il fantasy possa essere presentato. E’ l’antitesi dell’high fantasy: gli elementi fantastici sono tenuti al minimo.
Infine, per approfondire, si guardi anche il tag Fantasy (high fantasy), che raccoglie il fantasy più comune, dove la magia è prevalente e gli elementi fantastici sono fuori controllo.
Le vere fonti di ispirazione di D&D
Il luogo comune più difficile da sradicare tra i giocatori di ruolo, soprattutto i più giovani, riguarda la fonte di ispirazione di Dungeons and Dragons (D&D), il primo gioco di ruolo, pubblicato nel 1974 ed ancora oggi - ahinoi - il più giocato: la stragrande maggioranza, se non la quasi totalità, dei giocatori di ruolo… Continue reading Le vere fonti di ispirazione di D&D
Norvell W. Page – Sons of the Bear-God
L’avevo promesso: se fossi riuscito a mettere le mani su «Sons of the Bear-God» di Norvell W. Page (1939), il seguito di «Venti di fuoco», l’avrei recensito. E dal momento che, dopo lunghe ricerche, sono infine riuscito a trovarlo devo, mio malgrado, mantenere la mia parola: quella che segue infatti è la recensione delle nuove… Continue reading Norvell W. Page – Sons of the Bear-God
Un altro libro che ho pubblicato. Anzi tre
Ad aprile, quando ho rispolverato questo blog dopo quasi un anno di abbandono, ho parlato del mio primo libro, «Niente palle: la terra è piatta», che è stato giudicato il migliore in italiano sull’argomento dichiarato nel titolo: ma in realtà ad aprile di quest’anno avevo già pubblicato altri due saggi, «Tutti gli inganni della Nasa»… Continue reading Un altro libro che ho pubblicato. Anzi tre
I migliori dieci eroi della sword and sorcery
Prese le distanze dalla fantascienza - da certa fantascienza, per la precisione - ultimamente per le mie letture d’evasione mi sono rifugiato nel fantasy: certo fantasy, ossia la sword and sorcery, che ho sempre preferito al noioso high fantasy di ispirazione tolkeniana, con la sua insistenza sul conflitto tra Bene e Male, obbligatoriamente con le… Continue reading I migliori dieci eroi della sword and sorcery
John Jakes – Brak the Barbarian Versus the Mark of the Demons (Brak 3)
Ho appena scoperto che a marzo è morto John Jakes, nel silenzio dei media e persino dei social, che solitamente fanno un gran baccano ogni volta che ci lascia un carneade qualsiasi, e Jakes non era certo un parvenu: in termini concreti però questo significa che non vedremo altre storie di Brak. Il sospetto mi… Continue reading John Jakes – Brak the Barbarian Versus the Mark of the Demons (Brak 3)
Andrew J. Offutt – Swords Against Darkness 1-5
The five Swords Against Darkness anthologies edited by Andrew Offutt between 1977 and 1979 have gained a special, almost legendary status among fantasy readers: and they do deserve their spot in the light, because they collect several great stories by renowned writers in the genre. These books are both a result of the sword and… Continue reading Andrew J. Offutt – Swords Against Darkness 1-5
Ramsey Campbell – Ryre the Mercenary
I know what I’m about to state sounds like heresy to many but, truth be told, I found the four Ryre stories by Ramsey Campbell dull. As in boring, bland, tiresome, uninteresting, and definitely flat: they’re just long pages of nothing happening over and over, of roaming words upon words, of slow flourishing descriptions; and… Continue reading Ramsey Campbell – Ryre the Mercenary
John Jakes – Sangue di strega (Brak 2)
Come ben sanno tutti gli appassionati, la sword and sorcery è un genere che punta sull’azione, sull’immediatezza, sulla velocità: dettagli come la crescita del personaggio, i suoi dilemmi interiori, l’intreccio ingarbugliato non le appartengono, se non in dosi molto contenute. E quando proprio la trama si fa troppo intricata, deve essere sempre possibile risolverla non… Continue reading John Jakes – Sangue di strega (Brak 2)
Andrew J. Offutt – Chieftain of Andor
Ultimamente mi sono trovato a leggere parecchie storie di «sword and planet», quel sottogenere della narrativa fantastica a cavallo tra fantasy e fantascienza che andava forte soprattutto negli anni Sessanta e Settanta: in altre parole, una via di mezzo tra il romanzo planetario o «planetary romance» (che appartiene al repertorio classico della fantascienza) e la… Continue reading Andrew J. Offutt – Chieftain of Andor