Starting today, and over the coming six months, I’ll be publishing accurate reviews of all the Birthright novels, one per month: I’m just eking them out to indulge somewhat longer in my favorite AD&D setting, as I have already written all of the reviews. They’ll appear on this blog in publication order: 1) The Iron… Continue reading Simon Hawke – The Iron Throne (AD&D Birthright 1)
Tag: Recensioni
H.P. Lovecraft – Le montagne della follia
Un difetto comune ai protagonisti di molte storie di Lovecraft è la condiscendenza paternalistica con cui riferiscono le terribili scoperte o le vicende indicibili che hanno vissuto: implicitamente rivendicano infatti per sé una superiorità intellettuale rispetto a chiunque altro (e in primo luogo ai lettori) in virtù della quale si sentono in diritto di decidere… Continue reading H.P. Lovecraft – Le montagne della follia
Le vere fonti di ispirazione di D&D
Il luogo comune più difficile da sradicare tra i giocatori di ruolo, soprattutto i più giovani, riguarda la fonte di ispirazione di Dungeons and Dragons (D&D), il primo gioco di ruolo, pubblicato nel 1974 ed ancora oggi - ahinoi - il più giocato: la stragrande maggioranza, se non la quasi totalità, dei giocatori di ruolo… Continue reading Le vere fonti di ispirazione di D&D
Lin Carter – Mad Empress of Callisto (Jandar 4)
Prima o poi doveva accadere: dopo un avvio scoppiettante, un seguito così così ed una conclusione dell’arco principale gradevole, per quanto inferiore al libro d’esordio, con «Mad Empress of Callisto» (1975) la serie di Jandar of Callisto scritta da Lin Carter sforna la prima vera delusione: perché la storia è solo fumo, giusto un riempitivo… Continue reading Lin Carter – Mad Empress of Callisto (Jandar 4)
Robert Cham Gilman – The Navigator of Rhada (Rhada 2)
If you loved «The Rebel of Rhada» by Robert Cham Gilman (that is, Alfred Coppel in disguise), then be prepared for a huge disappointment: «The Navigator of Rhada» (1969), second book in the Rhada series, is far from being good, although it isn’t utterly bad either. It’s just...bland, dull if you want, a flavorless story… Continue reading Robert Cham Gilman – The Navigator of Rhada (Rhada 2)
Frederik Pohl – Buon compleanno, caro Gesù
Con «Buon compleanno, caro Gesù» (Good Birthday, Dear Jesus, 1956) Frederik Pohl torna sul suo argomento preferito, la distruzione della società e l’asservimento dell’uomo, reso pure incapace di pensare con la propria testa, ad opera del consumismo e delle multinazionali: e già che c’è aggiunge - lui, comunista in odore di ateismo qual era -… Continue reading Frederik Pohl – Buon compleanno, caro Gesù
Jack Vance – Trullion: Alastor 2262
Com’è ormai noto, ho un rapporto di amore e odio per Jack Vance: da un lato lo considero uno dei miei autori preferiti, in virtù di «immortali capolavori» quali «La terra morente», il «Pianeta Tschai» ed «Il mondo degli showboat»; o anche solo di ottimi libri come «Il principe grigio», «Pianeta d’acqua» e la trilogia… Continue reading Jack Vance – Trullion: Alastor 2262
Norvell W. Page – Sons of the Bear-God
L’avevo promesso: se fossi riuscito a mettere le mani su «Sons of the Bear-God» di Norvell W. Page (1939), il seguito di «Venti di fuoco», l’avrei recensito. E dal momento che, dopo lunghe ricerche, sono infine riuscito a trovarlo devo, mio malgrado, mantenere la mia parola: quella che segue infatti è la recensione delle nuove… Continue reading Norvell W. Page – Sons of the Bear-God
Dragonbane, una brutta copia di D&D (che è già brutto di suo)
Recentemente ho avuto l’occasione di provare Dragonbane, un gioco di ruolo della Free League svedese che, uscito un paio di anni fa, viene presentato come l’alternativa a D&D: ora, secondo il mio modesto parere, dire di un gioco che è l’alternativa a D&D non suona proprio come un complimento, perché il punto di partenza è… Continue reading Dragonbane, una brutta copia di D&D (che è già brutto di suo)
H.P. Lovecraft – La casa sfuggita
Come «Dagon» (1919) anticipa i temi e l’atmosfera che si sarebbero poi sviluppati nel «Richiamo di Cthulhu» (1928), così «La casa sfuggita» (The Shunned House, 1924) parte da un’idea e segue un canovaccio analoghi a quelli che pochi anni più tardi sarebbero poi divenuti «Il colore venuto dallo spazio» (1927): vale a dire, due storie… Continue reading H.P. Lovecraft – La casa sfuggita