Quando penso a come può aver avuto origine la mia passione per la space opera vecchio stile, la mia mente corre subito ad un racconto in particolare: «Le streghe di Karres» di James H. Schmitz (The Witches of Karres, 1949). E intendo proprio il racconto, si badi bene, non il romanzo o «fixup» dallo stesso… Continue reading James H. Schmitz – Le streghe di Karres
Tag: Science fantasy
Sono quattro i tag che ho dedicato a storie di genere affine, per coprire tutto lo spettro: sebbene a volte le definizioni si sovrappongano, ciascuno ha caratteristiche specifiche:
– Planetary romance: decisamente fantascienza.
Terrestri atterrano o fanno naufragio su un pianeta, che può essere abitato o disabitato, progredito o primitivo; lo esplorano per qualche ragione ed intanto vivono avventure.
– Science fantasy: a cavallo tra fantascienza e fantasy con l’elemento fantascientifico leggermente prevalente.
Solitamente il protagonista – e soltanto lui – è un terrestre che giunge su un pianeta in maniera insolita, quasi magica, e qui vive avventure in stile fantasy; l’uso di armi e macchine progredite è diffuso tra gli indigeni, e la tecnologia convive a fianco della magia o di altri elementi fantasy.
– Sword and planet: a cavallo tra fantascienza e fantasy con l’elemento fantasy leggermente prevalente.
E’ una sfumatura del precedente: l’elemento fantascientifico è molto attenuato, mentre la parte fantasy tende più verso la sword and sorcery, che sta all’opposto dell’high fantasy.
– Sword and sorcery: decisamente fantasy, e la miglior veste in cui il fantasy possa essere presentato. E’ l’antitesi dell’high fantasy: gli elementi fantastici sono tenuti al minimo.
Infine, per approfondire, si guardi anche il tag Fantasy (high fantasy), che raccoglie il fantasy più comune, dove la magia è prevalente e gli elementi fantastici sono fuori controllo.
Clark Ashton Smith – Xiccarph
Clark Ashton Smith non delude quasi mai. Ed infatti anche questa quinta raccolta di opere del poeta californiano - intitolata «Xiccarph» (1989) dal nome del pianeta su cui sono ambientati i primi due racconti - è solida e racchiude diverse storie che è un autentico piacere leggere, come «Le cripte di Yoh Vombis» (una delle… Continue reading Clark Ashton Smith – Xiccarph
Una breve introduzione a Jack Vance
La fantascienza è probabilmente il genere letterario più strapazzato della nostra epoca: nella sua veste più intellettuale si dà tante arie di letteratura impegnata ma viene comunque snobbata e classificata come pura evasione; nella sua veste più commerciale invece - ossia al cinema e nelle altre forme di intrattenimento leggero - è un minestrone di… Continue reading Una breve introduzione a Jack Vance
Clark Ashton Smith – La Venere di Azombeii
«La Venere di Azombeii», secondo volume della collana dei «Miti di Cthulhu» (1987) dedicato a Clark Ashton Smith, è persino più debole del precedente «Il destino di Antarion», che includeva almeno due ottimi racconti: al contrario, come «Malnéant», che verrà recensita prossimamente, questa è invece una delle uniche due raccolte della serie a non avere… Continue reading Clark Ashton Smith – La Venere di Azombeii
Clark Ashton Smith – Il destino di Antarion
Terzo dei tre collaboratori storici di Weird Tales assieme ad H.P. Lovecraft e Robert E. Howard, Clark Ashton Smith è anche l’unico del trio ad aver superato la mezza età ed aver anzi quasi sfiorato i settant’anni: artista, poeta e narratore, Smith sapeva modellare la parola scritta e, attraverso un vasto impiego di aggettivi sempre… Continue reading Clark Ashton Smith – Il destino di Antarion