Prima o poi doveva accadere: dopo un avvio scoppiettante, un seguito così così ed una conclusione dell’arco principale gradevole, per quanto inferiore al libro d’esordio, con «Mad Empress of Callisto» (1975) la serie di Jandar of Callisto scritta da Lin Carter sforna la prima vera delusione: perché la storia è solo fumo, giusto un riempitivo… Continue reading Lin Carter – Mad Empress of Callisto (Jandar 4)
Tag: Science fantasy
Sono quattro i tag che ho dedicato a storie di genere affine, per coprire tutto lo spettro: sebbene a volte le definizioni si sovrappongano, ciascuno ha caratteristiche specifiche:
– Planetary romance: decisamente fantascienza.
Terrestri atterrano o fanno naufragio su un pianeta, che può essere abitato o disabitato, progredito o primitivo; lo esplorano per qualche ragione ed intanto vivono avventure.
– Science fantasy: a cavallo tra fantascienza e fantasy con l’elemento fantascientifico leggermente prevalente.
Solitamente il protagonista – e soltanto lui – è un terrestre che giunge su un pianeta in maniera insolita, quasi magica, e qui vive avventure in stile fantasy; l’uso di armi e macchine progredite è diffuso tra gli indigeni, e la tecnologia convive a fianco della magia o di altri elementi fantasy.
– Sword and planet: a cavallo tra fantascienza e fantasy con l’elemento fantasy leggermente prevalente.
E’ una sfumatura del precedente: l’elemento fantascientifico è molto attenuato, mentre la parte fantasy tende più verso la sword and sorcery, che sta all’opposto dell’high fantasy.
– Sword and sorcery: decisamente fantasy, e la miglior veste in cui il fantasy possa essere presentato. E’ l’antitesi dell’high fantasy: gli elementi fantastici sono tenuti al minimo.
Infine, per approfondire, si guardi anche il tag Fantasy (high fantasy), che raccoglie il fantasy più comune, dove la magia è prevalente e gli elementi fantastici sono fuori controllo.
Robert Cham Gilman – The Navigator of Rhada (Rhada 2)
If you loved «The Rebel of Rhada» by Robert Cham Gilman (that is, Alfred Coppel in disguise), then be prepared for a huge disappointment: «The Navigator of Rhada» (1969), second book in the Rhada series, is far from being good, although it isn’t utterly bad either. It’s just...bland, dull if you want, a flavorless story… Continue reading Robert Cham Gilman – The Navigator of Rhada (Rhada 2)
Edgar Rice Burroughs – La mente di Marte (Barsoom 6)
Giunto al sesto episodio, il ciclo marziano di Edgar Rice Burroughs inizia a scricchiolare: le idee buone si sono ormai esaurite e per tenere ancora vivi l’ambientazione e soprattutto l’interesse è divenuto necessario allargare sempre più il campo, che qui fa uno scatto improvviso e finisce per sconfinare apertamente nel territorio della fantascienza. In altre… Continue reading Edgar Rice Burroughs – La mente di Marte (Barsoom 6)
Un altro libro che ho pubblicato. Anzi tre
Ad aprile, quando ho rispolverato questo blog dopo quasi un anno di abbandono, ho parlato del mio primo libro, «Niente palle: la terra è piatta», che è stato giudicato il migliore in italiano sull’argomento dichiarato nel titolo: ma in realtà ad aprile di quest’anno avevo già pubblicato altri due saggi, «Tutti gli inganni della Nasa»… Continue reading Un altro libro che ho pubblicato. Anzi tre
Lin Carter – Sky Pirates of Callisto (Jandar 3)
L’arco principale delle avventure del terrestre Jonathan Dark su Callisto si chiude letteralmente col botto: perché in «Sky Pirates of Callisto» (1973), terzo volume del ciclo ambientato sulla luna di Giove chiamata Thanator dai locali, Lin Carter manda all’aria non solo la regola d’oro di ogni serie (cambia quanto vuoi ma poi rimetti tutto a… Continue reading Lin Carter – Sky Pirates of Callisto (Jandar 3)
Edgar Rice Burroughs – Le pedine di Marte (Barsoom 5)
Dopo la delusione di «Thuvia, la fanciulla di Marte» , il ciclo marziano di Edgar Rice Burroughs sembrava ormai destinato a trascinarsi miseramente per molti volumi ancora: ed invece l’episodio successivo, «Le pedine di Marte» (The Chessmen of Mars, 1922), riscatta nuovamente la serie, perché è sorprendentemente un buon libro, appena inferiore alla «Principessa di… Continue reading Edgar Rice Burroughs – Le pedine di Marte (Barsoom 5)
Lin Carter – Black Legion of Callisto (Jandar 2)
Classico ponte tra ciò che viene prima e ciò che verrà poi, «Black Legion of Callisto» (1972), secondo volume della serie di Jandar of Callisto di Lin Carter, inizia dal punto in cui si era concluso l’episodio precedente e si svolge interamente all’interno di Shondakor, la Città d’Oro della luna gioviana che nella lingua locale… Continue reading Lin Carter – Black Legion of Callisto (Jandar 2)
Andrew J. Offutt – Chieftain of Andor
Ultimamente mi sono trovato a leggere parecchie storie di «sword and planet», quel sottogenere della narrativa fantastica a cavallo tra fantasy e fantascienza che andava forte soprattutto negli anni Sessanta e Settanta: in altre parole, una via di mezzo tra il romanzo planetario o «planetary romance» (che appartiene al repertorio classico della fantascienza) e la… Continue reading Andrew J. Offutt – Chieftain of Andor
Robert Cham Gilman – The Rebel of Rhada
The Middle Ages in space: now this is a theme that never fails to deliver, no matter how worn-out and hackneyed it may have become nowadays. But when this setup first appeared, with Alfred Coppel’s 1950 story «The Rebel of Valkyr» (here’s the review I wrote in Italian last year), it was still fresh: as… Continue reading Robert Cham Gilman – The Rebel of Rhada
Edgar Rice Burroughs – Thuvia, la fanciulla di Marte (Barsoom 4)
Bastano le prime pagine di «Thuvia, la fanciulla di Marte» (Thuvia, Maid of Mars, 1916) per avere la conferma di un sospetto: senza John Carter il ciclo marziano di Edgar Rice Burroughs perde subito ogni attrattiva. Come personaggio, suo figlio Carthoris vale meno della metà del padre: e, come storia, l’avventura di cui questi è… Continue reading Edgar Rice Burroughs – Thuvia, la fanciulla di Marte (Barsoom 4)