Con «When The Idols Walked» (1964, 1978) la serie di Brak il barbaro torna a prendere quota: certo, non è ancora ai livelli del primo volume ma non è nemmeno più quel disastro senza capo né coda che sono i due precedenti episodi, buoni nello spunto ma guastati dalla pesantezza del formato romanzo. Per la… Continue reading John Jakes – When The Idols Walked (Brak 4)
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Jack Vance – L’odissea di Glystra / Il grande pianeta
Se la memoria non mi inganna - e non mi inganna: l’ho appena verificato - «L’odissea di Glystra» o, titolo alternativo, «Il grande pianeta» (Big Planet, 1952) è stato il primo libro di Jack Vance che abbia mai letto, prima ancora della Terra morente, del pianeta Tschai e di tutti gli altri, belli e brutti:… Continue reading Jack Vance – L’odissea di Glystra / Il grande pianeta
H.P. Lovecraft – Le montagne della follia
Un difetto comune ai protagonisti di molte storie di Lovecraft è la condiscendenza paternalistica con cui riferiscono le terribili scoperte o le vicende indicibili che hanno vissuto: implicitamente rivendicano infatti per sé una superiorità intellettuale rispetto a chiunque altro (e in primo luogo ai lettori) in virtù della quale si sentono in diritto di decidere… Continue reading H.P. Lovecraft – Le montagne della follia
Norvell W. Page – Sons of the Bear-God
L’avevo promesso: se fossi riuscito a mettere le mani su «Sons of the Bear-God» di Norvell W. Page (1939), il seguito di «Venti di fuoco», l’avrei recensito. E dal momento che, dopo lunghe ricerche, sono infine riuscito a trovarlo devo, mio malgrado, mantenere la mia parola: quella che segue infatti è la recensione delle nuove… Continue reading Norvell W. Page – Sons of the Bear-God
Edgar Rice Burroughs – La mente di Marte (Barsoom 6)
Giunto al sesto episodio, il ciclo marziano di Edgar Rice Burroughs inizia a scricchiolare: le idee buone si sono ormai esaurite e per tenere ancora vivi l’ambientazione e soprattutto l’interesse è divenuto necessario allargare sempre più il campo, che qui fa uno scatto improvviso e finisce per sconfinare apertamente nel territorio della fantascienza. In altre… Continue reading Edgar Rice Burroughs – La mente di Marte (Barsoom 6)
H.P. Lovecraft – La casa sfuggita
Come «Dagon» (1919) anticipa i temi e l’atmosfera che si sarebbero poi sviluppati nel «Richiamo di Cthulhu» (1928), così «La casa sfuggita» (The Shunned House, 1924) parte da un’idea e segue un canovaccio analoghi a quelli che pochi anni più tardi sarebbero poi divenuti «Il colore venuto dallo spazio» (1927): vale a dire, due storie… Continue reading H.P. Lovecraft – La casa sfuggita
I migliori dieci eroi della sword and sorcery
Prese le distanze dalla fantascienza - da certa fantascienza, per la precisione - ultimamente per le mie letture d’evasione mi sono rifugiato nel fantasy: certo fantasy, ossia la sword and sorcery, che ho sempre preferito al noioso high fantasy di ispirazione tolkeniana, con la sua insistenza sul conflitto tra Bene e Male, obbligatoriamente con le… Continue reading I migliori dieci eroi della sword and sorcery
H.P. Lovecraft – La città senza nome
Di stile più grezzo rispetto ai racconti successivi ma già carica di quelle atmosfere che sarebbero poi divenute distintive dell’autore, «La città senza nome» di Howard Phillips Lovecraft (The Nameless City, 1921) narra una vicenda ricca di mistero in cui si mescolano criptostoria, orrore e tanta fantasia: che sono poi gli ingredienti chiave non solo… Continue reading H.P. Lovecraft – La città senza nome
H.P. Lovecraft – I topi nei muri
Tra i primi esperimenti di scrittura esplorati da Howard Phillips Lovecraft rientra anche il romanzo gotico, il genere letterario dal quale si è poi sviluppato tutto il filone dell’orrore: un orrore che in queste storie è ancora molto contenuto e limitato per lo più all’atmosfera, con un’aggiunta di fantasmi, vampiri e maledizioni. E proprio una… Continue reading H.P. Lovecraft – I topi nei muri
Edgar Rice Burroughs – Le pedine di Marte (Barsoom 5)
Dopo la delusione di «Thuvia, la fanciulla di Marte» , il ciclo marziano di Edgar Rice Burroughs sembrava ormai destinato a trascinarsi miseramente per molti volumi ancora: ed invece l’episodio successivo, «Le pedine di Marte» (The Chessmen of Mars, 1922), riscatta nuovamente la serie, perché è sorprendentemente un buon libro, appena inferiore alla «Principessa di… Continue reading Edgar Rice Burroughs – Le pedine di Marte (Barsoom 5)