Alieni e primo contatto sono tra i temi più affascinanti della fantascienza; intrighi, vendette e complotti sono invece tra i meno eccitanti: e così «Window of the Mind» di John Maddox Roberts (1988), seguito diretto di «Viaggio in fondo alle stelle», riesce al tempo stesso un libro appassionante e fiacco, il che lo rende un… Continue reading John Maddox Roberts – Window of the Mind (Space Angel 2)
Categoria: Libri
Edgar Rice Burroughs – Il guerriero di Marte (Barsoom 7)
Leggere «Il guerriero di Marte» (A Fighting Man of Mars, 1930), settimo episodio del ciclo marziano di Edgar Rice Burroughs, è un po’ come andare al luna park, e salire sulle montagne russe: non solo perché la storia contiene un po’ di tutto ed abbonda con le emozioni ma anche perché alla fine si rimane… Continue reading Edgar Rice Burroughs – Il guerriero di Marte (Barsoom 7)
Larry Niven – Il difensore
Leggo sempre volentieri i libri di Larry Niven, che reputo uno dei migliori scrittori di fantascienza spaziale degli anni Sessanta e Settanta: della sua vasta produzione apprezzo in particolare l’ambientazione aperta dello «Spazio conosciuto», che solitamente mescola ottime idee e trame avvincenti con buone dosi di fantasia e creatività (NB: anche questa è una vecchia… Continue reading Larry Niven – Il difensore
John Jakes – When The Idols Walked (Brak 4)
Con «When The Idols Walked» (1964, 1978) la serie di Brak il barbaro torna a prendere quota: certo, non è ancora ai livelli del primo volume ma non è nemmeno più quel disastro senza capo né coda che sono i due precedenti episodi, buoni nello spunto ma guastati dalla pesantezza del formato romanzo. Per la… Continue reading John Jakes – When The Idols Walked (Brak 4)
Jack Vance – L’odissea di Glystra / Il grande pianeta
Se la memoria non mi inganna - e non mi inganna: l’ho appena verificato - «L’odissea di Glystra» o, titolo alternativo, «Il grande pianeta» (Big Planet, 1952) è stato il primo libro di Jack Vance che abbia mai letto, prima ancora della Terra morente, del pianeta Tschai e di tutti gli altri, belli e brutti:… Continue reading Jack Vance – L’odissea di Glystra / Il grande pianeta
H.P. Lovecraft – Le montagne della follia
Un difetto comune ai protagonisti di molte storie di Lovecraft è la condiscendenza paternalistica con cui riferiscono le terribili scoperte o le vicende indicibili che hanno vissuto: implicitamente rivendicano infatti per sé una superiorità intellettuale rispetto a chiunque altro (e in primo luogo ai lettori) in virtù della quale si sentono in diritto di decidere… Continue reading H.P. Lovecraft – Le montagne della follia
Kurt Vonnegut – Harrison Bergeron
Quando sento parlare di «fantascienza profetica» - o delle profezie della fantascienza - non posso fare a meno di sorridere alla dabbenaggine di chi l’ha detto o scritto: il compito della fantascienza infatti, così come di tutta la narrativa, non è tanto di prevedere il futuro quanto invece di raccontare una bella storia. Se riesce… Continue reading Kurt Vonnegut – Harrison Bergeron
Gordon Dickson – Azzeccagarbugli il piccoletto (Dilbia 3)
Anche se è solo un racconto breve, la terza ed ultima storia di Gordon Dickson ambientata sul pianeta Dilbia mostra finalmente la vera mentalità degli intelligentissimi indigeni: perché questi orsi umanoidi possono anche dare l’impressione di essere così semplici da sguazzare nell’ingenuità ma in realtà sono abilissimi manipolatori, persino degli stessi terrestri, che pure si… Continue reading Gordon Dickson – Azzeccagarbugli il piccoletto (Dilbia 3)
Lin Carter – Mad Empress of Callisto (Jandar 4)
Prima o poi doveva accadere: dopo un avvio scoppiettante, un seguito così così ed una conclusione dell’arco principale gradevole, per quanto inferiore al libro d’esordio, con «Mad Empress of Callisto» (1975) la serie di Jandar of Callisto scritta da Lin Carter sforna la prima vera delusione: perché la storia è solo fumo, giusto un riempitivo… Continue reading Lin Carter – Mad Empress of Callisto (Jandar 4)
Frederik Pohl – Buon compleanno, caro Gesù
Con «Buon compleanno, caro Gesù» (Good Birthday, Dear Jesus, 1956) Frederik Pohl torna sul suo argomento preferito, la distruzione della società e l’asservimento dell’uomo, reso pure incapace di pensare con la propria testa, ad opera del consumismo e delle multinazionali: e già che c’è aggiunge - lui, comunista in odore di ateismo qual era -… Continue reading Frederik Pohl – Buon compleanno, caro Gesù