Anche se Jack Vance è uno dei miei autori preferiti, ho un rapporto di amore e odio con le sue opere: alcune infatti le trovo geniali, molte godibili ma almeno altrettante impossibili da reggere, sgradevoli e noiose. E anche in quelle che reputo riuscite meglio compaiono spesso delle parti illeggibili, perché per quanto Vance non… Continue reading Jack Vance – Pianeta Tschai (Il pianeta dell’avventura)
Tag: Planetary romance
Sono quattro i tag che ho dedicato a storie di genere affine, per coprire tutto lo spettro: sebbene a volte le definizioni si sovrappongano, ciascuno ha caratteristiche specifiche:
– Planetary romance: decisamente fantascienza.
Terrestri atterrano o fanno naufragio su un pianeta, che può essere abitato o disabitato, progredito o primitivo; lo esplorano per qualche ragione ed intanto vivono avventure.
– Science fantasy: a cavallo tra fantascienza e fantasy con l’elemento fantascientifico leggermente prevalente.
Solitamente il protagonista – e soltanto lui – è un terrestre che giunge su un pianeta in maniera insolita, quasi magica, e qui vive avventure in stile fantasy; l’uso di armi e macchine progredite è diffuso tra gli indigeni, e la tecnologia convive a fianco della magia o di altri elementi fantasy.
– Sword and planet: a cavallo tra fantascienza e fantasy con l’elemento fantasy leggermente prevalente.
E’ una sfumatura del precedente: l’elemento fantascientifico è molto attenuato, mentre la parte fantasy tende più verso la sword and sorcery, che sta all’opposto dell’high fantasy.
– Sword and sorcery: decisamente fantasy, e la miglior veste in cui il fantasy possa essere presentato. E’ l’antitesi dell’high fantasy: gli elementi fantastici sono tenuti al minimo.
Infine, per approfondire, si guardi anche il tag Fantasy (high fantasy), che raccoglie il fantasy più comune, dove la magia è prevalente e gli elementi fantastici sono fuori controllo.
Edgar Rice Burroughs – Il signore della guerra di Marte (Barsoom 3)
Per quanto veloce e godibile, «Il signore della guerra di Marte» di Edgar Rice Burroughs (The Warlord of Mars, 1913), episodio conclusivo delle avventure di John Carter, non si mantiene all’altezza dei precedenti: ne scarta infatti le parti migliori e ne copia le peggiori, incartandole in un disperato inseguimento del protagonista da un capo -… Continue reading Edgar Rice Burroughs – Il signore della guerra di Marte (Barsoom 3)
Edgar Rice Burroughs – Gli dei di Marte (Barsoom 2)
È raro che il seguito di un libro sia buono quasi quanto l’originale: nel migliore dei casi le nuove avventure sono giusto decenti ma più di frequente si tratta solo di pasticci privi di creatività che cercano di mettere a frutto una storia o un’ambientazione particolarmente fortunata. «Gli dei di Marte» di Edgar Rice Burroughs… Continue reading Edgar Rice Burroughs – Gli dei di Marte (Barsoom 2)
Edgar Rice Burroughs – La principessa di Marte (Barsoom 1)
La sonda Viking prima ed i più recenti rover poi hanno ormai spogliato Marte di ogni fantasia e l’hanno mostrato per quello che è: un mondo morto ed ostile alla vita, che probabilmente non ha nemmeno mai conosciuto. Eppure, quando si pensa al pianeta rosso, ancora oggi non si può fare a meno di sentire… Continue reading Edgar Rice Burroughs – La principessa di Marte (Barsoom 1)
Leigh Brackett – La spada di Rhiannon
Da più di un secolo qualsiasi storia d’avventura ambientata su Marte deve misurarsi con la pesante eredità di Edgar Rice Burroughs, che con il suo Barsoom ha stabilito il modello di riferimento per un intero genere: il romanzo planetario a cavallo tra fantasy e fantascienza, che poi non è altro che è la vecchia sword… Continue reading Leigh Brackett – La spada di Rhiannon
Philip Jose Farmer – Pianeta in via di sviluppo
Philip Jose Farmer è noto soprattutto per aver iniziato la saga infinita e noiosetta di Riverworld, poi ripresa anche da numerosi altri autori: ma i più trascurano le sue opere secondarie o minori, come la serie del «Mondo dei livelli» (beh, almeno i primi due volumi, soprattutto il secondo) e «Pianeta in via di sviluppo»… Continue reading Philip Jose Farmer – Pianeta in via di sviluppo
Murray Leinster – Squadra di esplorazione
Ho un debole, ormai si sa, per i libri di Murray Leinster: trovo che i suoi racconti abbiano un’attrattiva particolare, nonostante le trame solitamente semplici, quasi dimesse. C’è qualcosa infatti nel suo stile che comunica equilibrio e buon gusto: probabilmente perché Leinster descrive giusto il necessario senza perdersi nei dettagli; o perché non si lascia… Continue reading Murray Leinster – Squadra di esplorazione
Stanton A. Coblentz – Negli abissi di Plutone
A volte, spulciando tra le vecchie storie di fantascienza, può capitare di imbattersi in idee così strampalate che, una volta lette, si fissano indelebili nella mente: alcune però sono anche creative, come le lampade craniche dei plutoniani del semidimenticato «Negli abissi di Plutone» (Into Plutonian Depths, 1931) di Stanton A. Coblentz, un autore poco noto… Continue reading Stanton A. Coblentz – Negli abissi di Plutone
Murray Leinster – Il pianeta dimenticato
Non sempre la fantascienza deve trattare di astronavi, computer o distopie per essere tale: a volte persino una storia ambientata in un mondo di sapore preistorico può appartenere alla fantascienza, soprattutto se è stata scritta e pubblicata negli anni Venti, se l’autore è Murray Leinster e se, dapprincipio, era collocata nel lontano futuro della terra,… Continue reading Murray Leinster – Il pianeta dimenticato
Harry Harrison – Mondo maledetto
Oltre ad essersi scelto uno pseudonimo così allitterante, Harry Harrison ha scritto anche parecchi libri piuttosto famosi, come la bella distopia del prossimo futuro di «Largo, largo!» (mai sentito parlare del Soylent?) e le serie del «Ratto d’Acciaio», di «Bill, l’Eroe Galattico», degli «Yilanè» e, un po’ meno nota delle precedenti, del «Mondo maledetto» (Deathworld,… Continue reading Harry Harrison – Mondo maledetto