Quando si parla del Pianeta delle scimmie la mente corre subito alla scena finale del film, quando Charlton Heston, entrato nella zona proibita, si imbatte nella testa della Statua della Libertà che spunta dal bagnasciuga. Questa sequenza non c’entra niente col libro di Pierre Boulle (La planète des singes, 1963) ma ha la capacità di… Continue reading Pierre Boulle – Il pianeta delle scimmie
Tag: Planetary romance
Sono quattro i tag che ho dedicato a storie di genere affine, per coprire tutto lo spettro: sebbene a volte le definizioni si sovrappongano, ciascuno ha caratteristiche specifiche:
– Planetary romance: decisamente fantascienza.
Terrestri atterrano o fanno naufragio su un pianeta, che può essere abitato o disabitato, progredito o primitivo; lo esplorano per qualche ragione ed intanto vivono avventure.
– Science fantasy: a cavallo tra fantascienza e fantasy con l’elemento fantascientifico leggermente prevalente.
Solitamente il protagonista – e soltanto lui – è un terrestre che giunge su un pianeta in maniera insolita, quasi magica, e qui vive avventure in stile fantasy; l’uso di armi e macchine progredite è diffuso tra gli indigeni, e la tecnologia convive a fianco della magia o di altri elementi fantasy.
– Sword and planet: a cavallo tra fantascienza e fantasy con l’elemento fantasy leggermente prevalente.
E’ una sfumatura del precedente: l’elemento fantascientifico è molto attenuato, mentre la parte fantasy tende più verso la sword and sorcery, che sta all’opposto dell’high fantasy.
– Sword and sorcery: decisamente fantasy, e la miglior veste in cui il fantasy possa essere presentato. E’ l’antitesi dell’high fantasy: gli elementi fantastici sono tenuti al minimo.
Infine, per approfondire, si guardi anche il tag Fantasy (high fantasy), che raccoglie il fantasy più comune, dove la magia è prevalente e gli elementi fantastici sono fuori controllo.
Una breve introduzione a Jack Vance
La fantascienza è probabilmente il genere letterario più strapazzato della nostra epoca: nella sua veste più intellettuale si dà tante arie di letteratura impegnata ma viene comunque snobbata e classificata come pura evasione; nella sua veste più commerciale invece - ossia al cinema e nelle altre forme di intrattenimento leggero - è un minestrone di… Continue reading Una breve introduzione a Jack Vance
Clark Ashton Smith – Le metamorfosi della terra
Terzo volume della collana dei «Miti di Cthulhu» dedicato a Clark Ashton Smith, «Le metamorfosi della terra» è un’ottima antologia composta di soli sei racconti, scollegati tra loro ma assai evocativi: purtroppo gli appunti che avevo scritto all’epoca della lettura sono assai concisi e non vanno molto al di là di un «ottimi esempi di… Continue reading Clark Ashton Smith – Le metamorfosi della terra
Tom Goodwin – I superstiti di Ragnarok
Sono convinto che gli autori di un tempo sapessero costruire e narrare storie molto migliori di quelle che gli scrittori dell’ultimo ventennio o addirittura trentennio riescano a mettere assieme: non è solo questione di fantasia (più libera un tempo, condizionata dallo «scientificamente accurato» oggi) ma soprattutto di ritmo e di lunghezza delle opere. Probabilmente condizionati… Continue reading Tom Goodwin – I superstiti di Ragnarok