L’avevo promesso: se fossi riuscito a mettere le mani su «Sons of the Bear-God» di Norvell W. Page (1939), il seguito di «Venti di fuoco», l’avrei recensito. E dal momento che, dopo lunghe ricerche, sono infine riuscito a trovarlo devo, mio malgrado, mantenere la mia parola: quella che segue infatti è la recensione delle nuove… Continue reading Norvell W. Page – Sons of the Bear-God
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Edgar Rice Burroughs – La mente di Marte (Barsoom 6)
Giunto al sesto episodio, il ciclo marziano di Edgar Rice Burroughs inizia a scricchiolare: le idee buone si sono ormai esaurite e per tenere ancora vivi l’ambientazione e soprattutto l’interesse è divenuto necessario allargare sempre più il campo, che qui fa uno scatto improvviso e finisce per sconfinare apertamente nel territorio della fantascienza. In altre… Continue reading Edgar Rice Burroughs – La mente di Marte (Barsoom 6)
H.P. Lovecraft – La casa sfuggita
Come «Dagon» (1919) anticipa i temi e l’atmosfera che si sarebbero poi sviluppati nel «Richiamo di Cthulhu» (1928), così «La casa sfuggita» (The Shunned House, 1924) parte da un’idea e segue un canovaccio analoghi a quelli che pochi anni più tardi sarebbero poi divenuti «Il colore venuto dallo spazio» (1927): vale a dire, due storie… Continue reading H.P. Lovecraft – La casa sfuggita
I migliori dieci eroi della sword and sorcery
Prese le distanze dalla fantascienza - da certa fantascienza, per la precisione - ultimamente per le mie letture d’evasione mi sono rifugiato nel fantasy: certo fantasy, ossia la sword and sorcery, che ho sempre preferito al noioso high fantasy di ispirazione tolkeniana, con la sua insistenza sul conflitto tra Bene e Male, obbligatoriamente con le… Continue reading I migliori dieci eroi della sword and sorcery
H.P. Lovecraft – La città senza nome
Di stile più grezzo rispetto ai racconti successivi ma già carica di quelle atmosfere che sarebbero poi divenute distintive dell’autore, «La città senza nome» di Howard Phillips Lovecraft (The Nameless City, 1921) narra una vicenda ricca di mistero in cui si mescolano criptostoria, orrore e tanta fantasia: che sono poi gli ingredienti chiave non solo… Continue reading H.P. Lovecraft – La città senza nome
H.P. Lovecraft – I topi nei muri
Tra i primi esperimenti di scrittura esplorati da Howard Phillips Lovecraft rientra anche il romanzo gotico, il genere letterario dal quale si è poi sviluppato tutto il filone dell’orrore: un orrore che in queste storie è ancora molto contenuto e limitato per lo più all’atmosfera, con un’aggiunta di fantasmi, vampiri e maledizioni. E proprio una… Continue reading H.P. Lovecraft – I topi nei muri
Edgar Rice Burroughs – Le pedine di Marte (Barsoom 5)
Dopo la delusione di «Thuvia, la fanciulla di Marte» , il ciclo marziano di Edgar Rice Burroughs sembrava ormai destinato a trascinarsi miseramente per molti volumi ancora: ed invece l’episodio successivo, «Le pedine di Marte» (The Chessmen of Mars, 1922), riscatta nuovamente la serie, perché è sorprendentemente un buon libro, appena inferiore alla «Principessa di… Continue reading Edgar Rice Burroughs – Le pedine di Marte (Barsoom 5)
H.P. Lovecraft – Colui che sussurrava nel buio
Ciò che impedisce a «Colui che sussurrava nel buio» di Howard Phillips Lovecraft (The Whisperer in Darkness, 1931) di essere una storia migliore è proprio il suo cardine: Albert Wilmarth, l’erudito protagonista, così affetto da ottusità selettiva che, nonostante la sua intelligenza, riesce a non cogliere al volo gli indizi importanti, a non porsi le… Continue reading H.P. Lovecraft – Colui che sussurrava nel buio
Edgar Rice Burroughs – Thuvia, la fanciulla di Marte (Barsoom 4)
Bastano le prime pagine di «Thuvia, la fanciulla di Marte» (Thuvia, Maid of Mars, 1916) per avere la conferma di un sospetto: senza John Carter il ciclo marziano di Edgar Rice Burroughs perde subito ogni attrattiva. Come personaggio, suo figlio Carthoris vale meno della metà del padre: e, come storia, l’avventura di cui questi è… Continue reading Edgar Rice Burroughs – Thuvia, la fanciulla di Marte (Barsoom 4)
H.P. Lovecraft – Il colore venuto dallo spazio
Se la memoria non mi inganna, «Il colore venuto dallo spazio» (The Colour Out of Space, 1927) deve essere stato il primo racconto di Howard Phillips Lovecraft che abbia mai letto, quando ero ancora un adolescente: la storia mi catturò e mi impressionò a tal punto che subito decisi di leggere anche le altre. E… Continue reading H.P. Lovecraft – Il colore venuto dallo spazio