Mare magnum

Libri pulp compie un anno

Libri pulp non è certo uno dei siti più visitati della grande rete e quasi sicuramente non lo sarà mai (togliamo pure il quasi), tuttavia questo primo anniversario che celebro proprio oggi è motivo di grande soddisfazione per me: in questo arco di tempo ho infatti visto un interesse (circoscritto ma) sempre crescente per i temi che ho affrontato dalla creazione del mio piccolo blog, una quarantina di articoli in tutto.

I preziosi strumenti di statistica offerti gratuitamente da WordPress mi dicono che nei dodici mesi di vita di Libri pulp si sono presentati quasi 450 visitatori unici, per un numero totale di visite appena inferiore al migliaio: va da sé che la maggioranza sono italiani ma vedo che ci sono stati lettori anche dagli Stati Uniti e poi dall’Europa quasi intera, incluse rappresentanze dall’Inghilterra, dalla Germania, dalla Francia, dalla Svizzera, dalla Spagna, dal Portogallo e dal Belgio.
Mentre nei primi tempi passavano anche intere settimane senza nemmeno una visita, negli ultimi mesi sto registrando un solido incremento del traffico, con una media di sei/sette visitatori per una dozzina di visite al giorno: certo, sono cifre tutt’altro che sconvolgenti ma più che sufficienti per ripagarmi del tempo e delle energie spese e per darmi pure una certa soddisfazione; alla fine infatti scrivo di quello che mi piace, le vecchie storie di fantascienza con l’aggiunta di qualche gioco da tavolo ed altri argomenti di contorno.

Sempre secondo le statistiche interne, l’articolo di maggior interesse è la classifica dei dieci migliori racconti di Lovecraft, seguita dalla lista delle dieci migliori astronavi di sempre e – e qui mi sento particolarmente fiero della divulgazione di cui sono l’ispiratore – dagli articoli sul ciclo di Dumarest of Terra, la serie di space opera che preferisco, e su Doc Savage, che invece è espressione di quello spirito dei pulp che questo blog vorrebbe celebrare.

Per ringraziare i miei venticinque lettori della costanza con cui mi leggono, ho quindi deciso di pubblicare – domani – un lungo articolo: è da un po’ che non parlo di giochi, così sto terminando la recensione di una novità che negli ultimi due mesi è diventata uno dei miei giochi preferiti (a spese del pur ottimo Citadels) e che non vedo l’ora di condividere con altri interessati.
A domani!

Scrivi qui il tuo commento