Ideati quasi per gioco negli anni Trenta da Fritz Leiber su uno spunto dell’amico Harry Otto Fischer (che dopo l’idea iniziale si è dileguato), poi a lungo abbandonati e ripresi ed infine riesumati in particolare negli anni Sessanta e Settanta, Fafhrd e il Gray Mouser sono la coppia più illustre della sword and sorcery, un… Continue reading I migliori dieci racconti di Fafhrd e del Gray Mouser
Tag: Sword and sorcery
Sono quattro i tag che ho dedicato a storie di genere affine, per coprire tutto lo spettro: sebbene a volte le definizioni si sovrappongano, ciascuno ha caratteristiche specifiche:
– Planetary romance: decisamente fantascienza.
Terrestri atterrano o fanno naufragio su un pianeta, che può essere abitato o disabitato, progredito o primitivo; lo esplorano per qualche ragione ed intanto vivono avventure.
– Science fantasy: a cavallo tra fantascienza e fantasy con l’elemento fantascientifico leggermente prevalente.
Solitamente il protagonista – e soltanto lui – è un terrestre che giunge su un pianeta in maniera insolita, quasi magica, e qui vive avventure in stile fantasy; l’uso di armi e macchine progredite è diffuso tra gli indigeni, e la tecnologia convive a fianco della magia o di altri elementi fantasy.
– Sword and planet: a cavallo tra fantascienza e fantasy con l’elemento fantasy leggermente prevalente.
E’ una sfumatura del precedente: l’elemento fantascientifico è molto attenuato, mentre la parte fantasy tende più verso la sword and sorcery, che sta all’opposto dell’high fantasy.
– Sword and sorcery: decisamente fantasy, e la miglior veste in cui il fantasy possa essere presentato. E’ l’antitesi dell’high fantasy: gli elementi fantastici sono tenuti al minimo.
Infine, per approfondire, si guardi anche il tag Fantasy (high fantasy), che raccoglie il fantasy più comune, dove la magia è prevalente e gli elementi fantastici sono fuori controllo.
Clark Ashton Smith – Averoigne
L’ambientazione rinascimentale di Averoigne è una delle più singolari di Clark Ashton Smith: abituati come siamo a mondi che non si allontanano mai troppo da un medioevo ideale - e a volte si collocano addirittura in un’epoca anteriore, che ricorda l’età del ferro (questo vale in particolare per la sword and sorcery) - quando ci… Continue reading Clark Ashton Smith – Averoigne
Due aggiornamenti: Tumithak e Jorian
Scrivere i commenti ai libri della mia gioventù mi ha fatto ricordare che non avevo ancora terminato di leggere alcune serie: come quella di Tumithak dei Corridoi di Charles R. Tanner (di cui ho scritto a novembre), che nel 2005 ha visto la pubblicazione postuma del racconto «Tumithak and the Ancient Word»; e quella di… Continue reading Due aggiornamenti: Tumithak e Jorian
Clark Ashton Smith – Xiccarph
Smith non delude mai, o quasi: anche questa quinta raccolta di opere del poeta californiano - intitolata Xiccarph dal nome del pianeta su cui sono ambientati i primi due racconti - è solida e racchiude diverse storie che è un autentico piacere leggere, come appunto le due che aprono il volume («Il labirinto di Maal… Continue reading Clark Ashton Smith – Xiccarph
Lyon Sprague De Camp – Jorian di Xylar
Ah, la cara vecchia sword and sorcery! «Che fine ha fatto?», qualcuno si chiederà, ricordando con nostalgia i bei romanzi e film che per più di sessant’anni hanno dominato le fantasticherie dell’uomo comune: ambientate in mondi anticheggianti dove esiste la magia, queste storie non erano fantasy nel senso moderno - che ormai sottintende l’«high» fantasy,… Continue reading Lyon Sprague De Camp – Jorian di Xylar
Clark Ashton Smith – Hyperborea
Con questo quarto volume dedicato a Clark Ashton Smith la serie dei Miti di Cthulhu introduce una delle ambientazioni più riuscite del poeta californiano, quella di Hyperborea: il continente eponimo, collocato sulla nostra terra in un’età preistorica dimenticata e alla vigilia di un’era glaciale, si presenta infatti come cornice suggestiva per i racconti di sword… Continue reading Clark Ashton Smith – Hyperborea
Clark Ashton Smith – Il destino di Antarion
Terzo dei tre collaboratori storici di Weird Tales assieme a Lovecraft e Howard, Clark Ashton Smith è anche l’unico del trio ad aver superato la mezza età ed aver anzi quasi sfiorato i settant’anni: artista, poeta e narratore, Smith sapeva modellare la parola scritta e, attraverso un vasto impiego di aggettivi sempre appropriati, creare atmosfere… Continue reading Clark Ashton Smith – Il destino di Antarion
Peter Haining – Weird Tales (1923-1939)
Che abbia un debole per i vecchi racconti pulp non è certo un mistero: l’ho affermato chiaramente già con la scelta del titolo di questo blog. Così, dopo l’esordio d’obbligo dedicato al ciclo di Dumarest di cui sono appassionato, ritengo non meno doveroso parlare finalmente del genere che dà il nome a queste pagine: per… Continue reading Peter Haining – Weird Tales (1923-1939)