Non sempre la fantascienza deve trattare di astronavi, computer o distopie per essere tale: a volte persino una storia ambientata in un mondo di sapore preistorico può appartenere alla fantascienza, soprattutto se è stata scritta e pubblicata negli anni Venti, se l’autore è Murray Leinster e se, dapprincipio, era collocata nel lontano futuro della terra,… Continue reading Murray Leinster – Il pianeta dimenticato
Tag: Fantascienza americana
E.E. «Doc» Smith – L’Allodola dello Spazio (Skylark of Space 1)
Quando la fantascienza era ancora giovane e si chiamava «romanzo scientifico» o al massimo sfoggiava - oltreoceano - un termine di nuovissimo conio come «scientifiction», le avventure spaziali si spingevano raramente più in là di Giove: poi però è venuta l’Allodola dello Spazio e da quel momento il sistema solare è divenuto improvvisamente troppo stretto.… Continue reading E.E. «Doc» Smith – L’Allodola dello Spazio (Skylark of Space 1)
Harry Harrison – Mondo maledetto
Oltre ad essersi scelto uno pseudonimo così allitterante, Harry Harrison ha scritto anche parecchi libri piuttosto famosi, come la bella distopia del prossimo futuro di «Largo, largo!» (mai sentito parlare del Soylent?) e le serie del «Ratto d’Acciaio», di «Bill, l’Eroe Galattico», degli «Yilanè» e, un po’ meno nota delle precedenti, del «Mondo maledetto» (Deathworld,… Continue reading Harry Harrison – Mondo maledetto
Clark Ashton Smith – Malnéant
Ultima delle antologie della collana I miti di Cthulhu dedicata a Clark Ashton Smith, Malnéant raccoglie - spiace dirlo - una dozzina di racconti mediocri, tutti scritti negli anni Trenta e scollegati tra loro: per quanto ingegnose nella trama, si tratta di storie per lo più trascurabili e spesso noiose, quasi tutte di un genere… Continue reading Clark Ashton Smith – Malnéant
Murray Leinster – L’asteroide abbandonato
«L’asteroide abbandonato» (The Wailing Asteroid, 1960) non è certo uno dei libri più noti né, va detto, dei migliori di Murray Leinster, autore prolificissimo dell’epoca d’oro della fantascienza nel quale ogni appassionato si è senz’altro imbattuto prima o poi: ciononostante quest’opera ha una sua attrattiva e pure una trama abbastanza creativa ed imprevedibile per risultare… Continue reading Murray Leinster – L’asteroide abbandonato
Fredric Brown – La risposta
Racconto brevissimo, una paginetta appena, «La risposta» (The Answer, 1954) è assieme al notissimo «La sentinella» una delle storie migliori di Fredric Brown, un autore noto proprio per la pregnanza dei suoi racconti quasi telegrafici: anche qui in poche pennellate Brown costruisce la scena, tira la stoccata e trova pure lo spazio per lanciare un… Continue reading Fredric Brown – La risposta
Dennis Feltham Jones – Colossus
Si legge sempre più spesso dei progressi prodigiosi compiuti dalle intelligenze artificiali (AI, nell’acronimo inglese comunemente usato) e della fiducia illimitata che programmatori sprovveduti ripongono in macchine sempre più evolute, nonostante il rischio che un giorno queste sfuggano al controllo umano: infatuati come siamo per qualunque nuovo gingillo tecnologico, abbiamo ormai perso la naturale diffidenza… Continue reading Dennis Feltham Jones – Colossus
Due aggiornamenti: Tumithak e Jorian
Scrivere i commenti ai libri della mia gioventù mi ha fatto ricordare che non avevo ancora terminato di leggere alcune serie: come quella di Tumithak dei Corridoi di Charles R. Tanner (di cui ho scritto a novembre), che nel 2005 ha visto la pubblicazione postuma del racconto «Tumithak and the Ancient Word»; e quella di… Continue reading Due aggiornamenti: Tumithak e Jorian
James H. Schmitz – Le streghe di Karres
Quando penso a come può aver avuto origine la mia passione per la space opera vecchio stile, la mia mente corre subito ad un racconto in particolare: «Le streghe di Karres» di James H. Schmitz (The Witches of Karres, 1949). E intendo proprio il racconto, si badi bene, non il romanzo o «fixup» dallo stesso… Continue reading James H. Schmitz – Le streghe di Karres
Clark Ashton Smith – Xiccarph
Smith non delude mai, o quasi: anche questa quinta raccolta di opere del poeta californiano - intitolata Xiccarph dal nome del pianeta su cui sono ambientati i primi due racconti - è solida e racchiude diverse storie che è un autentico piacere leggere, come appunto le due che aprono il volume («Il labirinto di Maal… Continue reading Clark Ashton Smith – Xiccarph