«L’asteroide abbandonato» (The Wailing Asteroid, 1960) non è certo uno dei libri più noti né, va detto, dei migliori di Murray Leinster, autore prolificissimo dell’epoca d’oro della fantascienza nel quale ogni appassionato si è senz’altro imbattuto prima o poi: ciononostante quest’opera ha una sua attrattiva e pure una trama abbastanza creativa ed imprevedibile per risultare… Continue reading Murray Leinster – L’asteroide abbandonato
Tag: Fantascienza americana
Fredric Brown – La risposta
Racconto brevissimo, una paginetta appena, «La risposta» (The Answer, 1954) è assieme al notissimo «La sentinella» una delle storie migliori di Fredric Brown, un autore noto proprio per la pregnanza dei suoi racconti quasi telegrafici: anche qui in poche pennellate Brown costruisce la scena, tira la stoccata e trova pure lo spazio per lanciare un… Continue reading Fredric Brown – La risposta
Dennis Feltham Jones – Colossus
Si legge sempre più spesso dei progressi prodigiosi compiuti dalle intelligenze artificiali (AI, nell’acronimo inglese comunemente usato) e della fiducia illimitata che programmatori sprovveduti ripongono in macchine sempre più evolute, nonostante il rischio che un giorno queste sfuggano al controllo umano: infatuati come siamo per qualunque nuovo gingillo tecnologico, abbiamo ormai perso la naturale diffidenza… Continue reading Dennis Feltham Jones – Colossus
Due aggiornamenti: Tumithak e Jorian
Scrivere i commenti ai libri della mia gioventù mi ha fatto ricordare che non avevo ancora terminato di leggere alcune serie: come quella di Tumithak dei Corridoi di Charles R. Tanner (di cui ho scritto a novembre), che nel 2005 ha visto la pubblicazione postuma del racconto «Tumithak and the Ancient Word»; e quella di… Continue reading Due aggiornamenti: Tumithak e Jorian
James H. Schmitz – Le streghe di Karres
Quando penso a come può aver avuto origine la mia passione per la space opera vecchio stile, la mia mente corre subito ad un racconto in particolare: «Le streghe di Karres» di James H. Schmitz (The Witches of Karres, 1949). E intendo proprio il racconto, si badi bene, non il romanzo o «fixup» dallo stesso… Continue reading James H. Schmitz – Le streghe di Karres
Clark Ashton Smith – Xiccarph
Clark Ashton Smith non delude quasi mai. Ed infatti anche questa quinta raccolta di opere del poeta californiano - intitolata «Xiccarph» (1989) dal nome del pianeta su cui sono ambientati i primi due racconti - è solida e racchiude diverse storie che è un autentico piacere leggere, come «Le cripte di Yoh Vombis» (una delle… Continue reading Clark Ashton Smith – Xiccarph
Charles R. Tanner – Tumithak dei corridoi
C’era un tempo non troppo lontano in cui l’uomo celebrava l’ingegno umano e reclamava per i suoi simili il giusto dominio su tutto il creato: il tarlo del «tutto è relativo» non aveva ancora consumato le fondamenta della società, che anzi all’epoca era ben salda e fiduciosa nel proprio futuro. Tutta questa sicurezza ottimistica si… Continue reading Charles R. Tanner – Tumithak dei corridoi
Clark Ashton Smith – Hyperborea
Con questo quarto volume dedicato a Clark Ashton Smith la serie dei Miti di Cthulhu introduce una delle ambientazioni più riuscite del poeta californiano, quella di Hyperborea (1989), come già tradisce il titolo dell'antologia: il continente eponimo, collocato sulla nostra terra in un’età preistorica dimenticata e alla vigilia di un’era glaciale, si presenta infatti come… Continue reading Clark Ashton Smith – Hyperborea
Steven Utley – Al cospetto degli Sreen
Uno dei racconti che mi capita di rileggere di quando in quando e non manca mai di deliziarmi è il solido «Al cospetto degli Sreen» (anche «Il parvenu») di Steven Utley (Upstart, 1977): brevissimo, appena quattro paginette, è stato ripreso da diverse antologie anche italiane. È caratterizzato da un finale repentino, che arriva proprio sul… Continue reading Steven Utley – Al cospetto degli Sreen
Una breve introduzione a Jack Vance
La fantascienza è probabilmente il genere letterario più strapazzato della nostra epoca: nella sua veste più intellettuale si dà tante arie di letteratura impegnata ma viene comunque snobbata e classificata come pura evasione; nella sua veste più commerciale invece - ossia al cinema e nelle altre forme di intrattenimento leggero - è un minestrone di… Continue reading Una breve introduzione a Jack Vance