Quando penso a come può aver avuto origine la mia passione per la space opera vecchio stile, la mia mente corre subito ad un racconto in particolare: «Le streghe di Karres» di James H. Schmitz (The Witches of Karres, 1949). E intendo proprio il racconto, si badi bene, non il romanzo o «fixup» dallo stesso… Continue reading James H. Schmitz – Le streghe di Karres
Tag: Fantascienza americana
Clark Ashton Smith – Xiccarph
Smith non delude mai, o quasi: anche questa quinta raccolta di opere del poeta californiano - intitolata Xiccarph dal nome del pianeta su cui sono ambientati i primi due racconti - è solida e racchiude diverse storie che è un autentico piacere leggere, come appunto le due che aprono il volume («Il labirinto di Maal… Continue reading Clark Ashton Smith – Xiccarph
Charles R. Tanner – Tumithak dei corridoi
C’era un tempo non troppo lontano in cui l’uomo celebrava l’ingegno umano e reclamava per i suoi simili il giusto dominio su tutto il creato: il tarlo del «tutto è relativo» non aveva ancora consumato le fondamenta della società, che anzi all’epoca era ben salda e fiduciosa nel proprio futuro. Tutta questa sicurezza ottimistica si… Continue reading Charles R. Tanner – Tumithak dei corridoi
Clark Ashton Smith – Hyperborea
Con questo quarto volume dedicato a Clark Ashton Smith la serie dei Miti di Cthulhu introduce una delle ambientazioni più riuscite del poeta californiano, quella di Hyperborea: il continente eponimo, collocato sulla nostra terra in un’età preistorica dimenticata e alla vigilia di un’era glaciale, si presenta infatti come cornice suggestiva per i racconti di sword… Continue reading Clark Ashton Smith – Hyperborea
Steven Utley – Al cospetto degli Sreen
Uno dei racconti che mi capita di rileggere di quando in quando e non manca mai di deliziarmi è il solido «Al cospetto degli Sreen» (anche «Il parvenu») di Steven Utley (Upstart, 1977): brevissimo, appena quattro paginette, è stato ripreso da diverse antologie anche italiane. È caratterizzato da un finale repentino, che arriva proprio sul… Continue reading Steven Utley – Al cospetto degli Sreen
Una breve introduzione a Jack Vance
La fantascienza è probabilmente il genere letterario più strapazzato della nostra epoca: nella sua veste più intellettuale si dà tante arie di letteratura impegnata ma viene comunque snobbata e classificata come pura evasione; nella sua veste più commerciale invece - ossia al cinema e nelle altre forme di intrattenimento leggero - è un minestrone di… Continue reading Una breve introduzione a Jack Vance
Clark Ashton Smith – Le metamorfosi della terra
Terzo volume della collana dei «Miti di Cthulhu» dedicato a Clark Ashton Smith, «Le metamorfosi della terra» è un’ottima antologia composta di soli sei racconti, scollegati tra loro ma assai evocativi: purtroppo gli appunti che avevo scritto all’epoca della lettura sono assai concisi e non vanno molto al di là di un «ottimi esempi di… Continue reading Clark Ashton Smith – Le metamorfosi della terra
Bob Olsen e l’esordio letterario degli space marines
Secondo la fonte più accessibile ma anche meno attendibile del West - la Wikipedia - la prima apparizione degli space marines nella letteratura andrebbe fatta risalire a due racconti di Bob Olsen pubblicati negli anni Trenta sulla rivista Amazing Stories: si tratta del «Captain Brink of the Space Marines» (dicembre 1932) e «The Space Marines… Continue reading Bob Olsen e l’esordio letterario degli space marines
Clark Ashton Smith – La Venere di Azombeii
Questo secondo volume della collana sui «Miti di Cthulhu» dedicato a Clark Ashton Smith è persino più debole del precedente, segno che per scelta o per caso tutto il meglio della sua vasta produzione è stato conservato per le uscite successive: ed infatti già dalla prossima antologia («Le metamorfosi della terra») si incontreranno finalmente quelle… Continue reading Clark Ashton Smith – La Venere di Azombeii
Tom Goodwin – I superstiti di Ragnarok
Sono convinto che gli autori di un tempo sapessero costruire e narrare storie molto migliori di quelle che gli scrittori dell’ultimo ventennio o addirittura trentennio riescano a mettere assieme: non è solo questione di fantasia (più libera un tempo, condizionata dallo «scientificamente accurato» oggi) ma soprattutto di ritmo e di lunghezza delle opere. Probabilmente condizionati… Continue reading Tom Goodwin – I superstiti di Ragnarok