Già dal gioco di parole del titolo originale «Il pianeta degli orsi» di Gordon Dickson (Spacial Delivery, 1961) tradisce il suo contenuto umoristico: ed infatti bastano le prime pagine per rassicurare il lettore che la storia, leggerissima e sottilmente ironica, non deluderà le sue aspettative. Tutto merito degli orsi del titolo, i dilbiani del pianeta… Continue reading Gordon Dickson – Il pianeta degli orsi (Dilbia 1)
Tag: Fantascienza
Bob Shaw – Sfera orbitale
Sempre per la serie «i BDO sono una delusione», anche «Sfera orbitale» di Bob Shaw (Orbitsville, 1975) non manca di lasciare il lettore con un palmo di naso: perché dapprima ti illude con la scoperta di una sfera di Dyson, la Lamborghini dei manufatti alieni; poi ti porta lì, te la mostra, ma con parsimonia;… Continue reading Bob Shaw – Sfera orbitale
Raymond F. Jones e Lester Del Rey – Alieno in croce
C’è uno strano legame che unisce la fantascienza e la religione: in un certo modo infatti la fantascienza è lo strumento di comunicazione ideale per far passare storie che ruotano attorno a questioni di fede, probabilmente perché permette di allontanarsi dal mondo reale quel tanto che basta per ragionare sull’argomento da un lato senza cadere… Continue reading Raymond F. Jones e Lester Del Rey – Alieno in croce
Frederik Pohl – Il pianeta Jem
Sono dell’idea che con gli anni Settanta è iniziato il declino di Frederik Pohl: un declino più nei temi che nella capacità narrativa - che anzi proprio in quegli anni ha raggiunto il suo apice - ma evidenziato da un cambio radicale degli interessi e delle ambientazioni. Lasciatosi ormai alle spalle le grandi opere di… Continue reading Frederik Pohl – Il pianeta Jem
Harry Harrison – Largo! Largo!
«Largo! Largo!» di Harry Harrison (Make Room! Make Room!, 1966) è uno di quei libri che si ricordano non tanto per la storia quanto per l’ambientazione: perché è facile dimenticare l’indagine poliziesca per omicidio che ne costituisce la struttura portante ma è impossibile non lasciarsi impressionare dallo scenario apocalittico da sovrappopolazione, carestie e povertà tipico… Continue reading Harry Harrison – Largo! Largo!
Robert Cham Gilman – The Rebel of Rhada
The Middle Ages in space: now this is a theme that never fails to deliver, no matter how worn-out and hackneyed it may have become nowadays. But when this setup first appeared, with Alfred Coppel’s 1950 story «The Rebel of Valkyr» (here’s the review I wrote in Italian last year), it was still fresh: as… Continue reading Robert Cham Gilman – The Rebel of Rhada
Edgar Rice Burroughs – Thuvia, la fanciulla di Marte (Barsoom 4)
Bastano le prime pagine di «Thuvia, la fanciulla di Marte» (Thuvia, Maid of Mars, 1916) per avere la conferma di un sospetto: senza John Carter il ciclo marziano di Edgar Rice Burroughs perde subito ogni attrattiva. Come personaggio, suo figlio Carthoris vale meno della metà del padre: e, come storia, l’avventura di cui questi è… Continue reading Edgar Rice Burroughs – Thuvia, la fanciulla di Marte (Barsoom 4)
Jack Vance – Il popolo di Durdane (Durdane 2)
Jack Vance è un autore da opere singole, non da serie o trilogie: ed infatti già al secondo volume il ciclo di Durdane perde ogni attrattiva. Perché «Il popolo di Durdane» (The Brave Free Men, 1972) è un libro pieno di niente, un riempitivo riempito con tutto il fascino della burocrazia e l’attrattiva di una… Continue reading Jack Vance – Il popolo di Durdane (Durdane 2)
Charles L. Harness – The Araqnid Window
Non c’è dubbio che l’argomento preferito di Charles L. Harness fossero i viaggi nel tempo: questa è infatti l’idea alla base di quasi tutti i suoi libri, come «Astronave senza tempo» (Firebird, 1981), «Paradosso cosmico» (The Paradox Men, 1953) e «La legge della creazione» (The Ring of Ritornel, 1968), anche se quest’ultimo li affronta con… Continue reading Charles L. Harness – The Araqnid Window
John Varley – Titano
Ci sono dei libri che ti fanno andare via la voglia di leggere: e «Titano» di John Varley (Titan, 1979) è uno di questi. Già mentre tentavo di finirlo nella speranza che accadesse qualcosa (e ho tenuto duro solo perché tratta di un BDO e gli oggetti grandi e stupidi di origine aliena mi affascinano… Continue reading John Varley – Titano