Frederik Pohl era un ottimista: perché credeva che sarebbe bastato mostrare la verità per aprire gli occhi alle masse di «consumatori» e spingerle a ribellarsi ad un sistema disumano dominato dai potenti di turno, che nel caso del romanzo «Gli antimercanti dello spazio» (The Merchants’ War, 1984) sono ancora la pubblicità e le grandi aziende.… Continue reading Frederik Pohl – Gli antimercanti dello spazio
Tag: Fantascienza
Alan Dean Foster – L’incontro con i Thranx
Le storie a prospettiva inversa sono tanto affascinanti quanto difficili da scrivere, perché presentano insidie quasi ad ogni riga: l’autore deve infatti ricordarsi in continuazione di pensare come il suo personaggio - ossia l’alieno, l’altro - e deve pure farlo in un modo credibile, che in questo caso significa diverso, plausibile e soprattutto coerente. Ecco… Continue reading Alan Dean Foster – L’incontro con i Thranx
H.P. Lovecraft – Colui che sussurrava nel buio
Ciò che impedisce a «Colui che sussurrava nel buio» di Howard Phillips Lovecraft (The Whisperer in Darkness, 1931) di essere una storia migliore è proprio il suo cardine: Albert Wilmarth, l’erudito protagonista, così affetto da ottusità selettiva che, nonostante la sua intelligenza, riesce a non cogliere al volo gli indizi importanti, a non porsi le… Continue reading H.P. Lovecraft – Colui che sussurrava nel buio
Gordon Dickson – Il pianeta degli orsi (Dilbia 1)
Già dal gioco di parole del titolo originale «Il pianeta degli orsi» di Gordon Dickson (Spacial Delivery, 1961) tradisce il suo contenuto umoristico: ed infatti bastano le prime pagine per rassicurare il lettore che la storia, leggerissima e sottilmente ironica, non deluderà le sue aspettative. Tutto merito degli orsi del titolo, i dilbiani del pianeta… Continue reading Gordon Dickson – Il pianeta degli orsi (Dilbia 1)
Bob Shaw – Sfera orbitale
Sempre per la serie «i BDO sono una delusione», anche «Sfera orbitale» di Bob Shaw (Orbitsville, 1975) non manca di lasciare il lettore con un palmo di naso: perché dapprima ti illude con la scoperta di una sfera di Dyson, la Lamborghini dei manufatti alieni; poi ti porta lì, te la mostra, ma con parsimonia;… Continue reading Bob Shaw – Sfera orbitale
Raymond F. Jones e Lester Del Rey – Alieno in croce
C’è uno strano legame che unisce la fantascienza e la religione: in un certo modo infatti la fantascienza è lo strumento di comunicazione ideale per far passare storie che ruotano attorno a questioni di fede, probabilmente perché permette di allontanarsi dal mondo reale quel tanto che basta per ragionare sull’argomento da un lato senza cadere… Continue reading Raymond F. Jones e Lester Del Rey – Alieno in croce
Frederik Pohl – Il pianeta Jem
Sono dell’idea che con gli anni Settanta è iniziato il declino di Frederik Pohl: un declino più nei temi che nella capacità narrativa - che anzi proprio in quegli anni ha raggiunto il suo apice - ma evidenziato da un cambio radicale degli interessi e delle ambientazioni. Lasciatosi ormai alle spalle le grandi opere di… Continue reading Frederik Pohl – Il pianeta Jem
Harry Harrison – Largo! Largo!
«Largo! Largo!» di Harry Harrison (Make Room! Make Room!, 1966) è uno di quei libri che si ricordano non tanto per la storia quanto per l’ambientazione: perché è facile dimenticare l’indagine poliziesca per omicidio che ne costituisce la struttura portante ma è impossibile non lasciarsi impressionare dallo scenario apocalittico da sovrappopolazione, carestie e povertà tipico… Continue reading Harry Harrison – Largo! Largo!
Robert Cham Gilman – The Rebel of Rhada
The Middle Ages in space: now this is a theme that never fails to deliver, no matter how worn-out and hackneyed it may have become nowadays. But when this setup first appeared, with Alfred Coppel’s 1950 story «The Rebel of Valkyr», it was still fresh: as fresh as only a brand-new good idea can be.… Continue reading Robert Cham Gilman – The Rebel of Rhada
Edgar Rice Burroughs – Thuvia, la fanciulla di Marte (Barsoom 4)
Bastano le prime pagine di «Thuvia, la fanciulla di Marte» (Thuvia, Maid of Mars, 1916) per avere la conferma di un sospetto: senza John Carter il ciclo marziano di Edgar Rice Burroughs perde subito ogni attrattiva. Come personaggio, suo figlio Carthoris vale meno della metà del padre: e, come storia, l’avventura di cui questi è… Continue reading Edgar Rice Burroughs – Thuvia, la fanciulla di Marte (Barsoom 4)