If you loved «The Rebel of Rhada» by Robert Cham Gilman (that is, Alfred Coppel in disguise), then be prepared for a huge disappointment: «The Navigator of Rhada» (1969), second book in the Rhada series, is far from being good, although it isn’t utterly bad either. It’s just...bland, dull if you want, a flavorless story… Continue reading Robert Cham Gilman – The Navigator of Rhada (Rhada 2)
Tag: Fantascienza
Frederik Pohl – Buon compleanno, caro Gesù
Con «Buon compleanno, caro Gesù» (Good Birthday, Dear Jesus, 1956) Frederik Pohl torna sul suo argomento preferito, la distruzione della società e l’asservimento dell’uomo, reso pure incapace di pensare con la propria testa, ad opera del consumismo e delle multinazionali: e già che c’è aggiunge - lui, comunista in odore di ateismo qual era -… Continue reading Frederik Pohl – Buon compleanno, caro Gesù
Jack Vance – Trullion: Alastor 2262
Com’è ormai noto, ho un rapporto di amore e odio per Jack Vance: da un lato lo considero uno dei miei autori preferiti, in virtù di «immortali capolavori» quali «La terra morente», il «Pianeta Tschai» ed «Il mondo degli showboat»; o anche solo di ottimi libri come «Il principe grigio», «Pianeta d’acqua» e la trilogia… Continue reading Jack Vance – Trullion: Alastor 2262
Edgar Rice Burroughs – La mente di Marte (Barsoom 6)
Giunto al sesto episodio, il ciclo marziano di Edgar Rice Burroughs inizia a scricchiolare: le idee buone si sono ormai esaurite e per tenere ancora vivi l’ambientazione e soprattutto l’interesse è divenuto necessario allargare sempre più il campo, che qui fa uno scatto improvviso e finisce per sconfinare apertamente nel territorio della fantascienza. In altre… Continue reading Edgar Rice Burroughs – La mente di Marte (Barsoom 6)
Michael Elder – La ragione dei granchi
Nonostante le molte somiglianze, in realtà c’è una certa differenza tra la fantascienza americana e quella inglese: quest’ultima infatti è attenta più alle relazioni tra i personaggi e all’introspezione che all’azione e all’affermazione di sé, alle quali è invece più interessata la fantascienza d’Oltreoceano. Ma su questo concetto intendo tornare tra poco. Per ora mi… Continue reading Michael Elder – La ragione dei granchi
Richard Avery – I Sacrificabili (Sacri 1-4)
Ho già avuto diverse occasioni di elogiare la vecchia fantascienza per il suo coraggio e la sua creatività: non c’era idea che le fosse aliena, non c’era argomento che non tentasse di sviluppare, non c’era strada che non provasse ad esplorare. Non si appoggiava alla sicurezza del «già visto e provato» ma prendeva ogni storia… Continue reading Richard Avery – I Sacrificabili (Sacri 1-4)
Gordon Dickson – L’artiglio dello spazio (Dilbia 2)
Se «Il pianeta degli orsi» di Gordon Dickson era piaciuto non dovrebbe esserci motivo per cui anche il suo seguito, «L’artiglio dello spazio» (Spacepaw, 1969), non debba piacere: eppure non è così, perché questo secondo episodio della serie sugli scorbutici orsi umanoidi del pianeta Dilbia arriva sgonfio, spento. Non che sia una cattiva storia, tutt’altro:… Continue reading Gordon Dickson – L’artiglio dello spazio (Dilbia 2)
Lin Carter – Sky Pirates of Callisto (Jandar 3)
L’arco principale delle avventure del terrestre Jonathan Dark su Callisto si chiude letteralmente col botto: perché in «Sky Pirates of Callisto» (1973), terzo volume del ciclo ambientato sulla luna di Giove chiamata Thanator dai locali, Lin Carter manda all’aria non solo la regola d’oro di ogni serie (cambia quanto vuoi ma poi rimetti tutto a… Continue reading Lin Carter – Sky Pirates of Callisto (Jandar 3)
Robert Silverberg – Stranieri dallo spazio
Robert Silverberg è uno di quegli autori che appartengono di diritto ai grandi nomi della fantascienza: ma se lo è diventato significa anche che deve aver scritto molto. Ed infatti una stima approssimativa delle sue opere arriva a sfiorare i duecento libri, incluso un buon numero di pubblicazioni divulgative su storia ed archeologia, più un… Continue reading Robert Silverberg – Stranieri dallo spazio
Edgar Rice Burroughs – Le pedine di Marte (Barsoom 5)
Dopo la delusione di «Thuvia, la fanciulla di Marte» , il ciclo marziano di Edgar Rice Burroughs sembrava ormai destinato a trascinarsi miseramente per molti volumi ancora: ed invece l’episodio successivo, «Le pedine di Marte» (The Chessmen of Mars, 1922), riscatta nuovamente la serie, perché è sorprendentemente un buon libro, appena inferiore alla «Principessa di… Continue reading Edgar Rice Burroughs – Le pedine di Marte (Barsoom 5)