«La cosa» di Carpenter è uno dei film horror più memorabili e meglio riusciti degli anni Ottanta: non tutti però sanno che l’ispirazione è venuta da un racconto degli anni Trenta, «La cosa da un altro mondo» (Who Goes There?, 1938; a volte reso anche come «Chi va là?») di Don A. Stuart, pseudonimo di… Continue reading John W. Campbell – La cosa da un altro mondo
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E.E. «Doc» Smith – L’Allodola di Valeron (Skylark of Space 3)
«L’Allodola di Valeron» (Skylark of Valeron, 1949), terza apparizione dell’Allodola dello Spazio di E.E. «Doc» Smith, è un libro imbarazzante: certo, trasuda senso del meraviglioso da ogni paragrafo ma, per essere franchi, la storia è troppo sconclusionata per riuscire gradevole, persino ad un appassionato di vecchia fantascienza (e pure di bocca buona) come sono io.… Continue reading E.E. «Doc» Smith – L’Allodola di Valeron (Skylark of Space 3)
Stanton A. Coblentz – Negli abissi di Plutone
A volte, spulciando tra le vecchie storie di fantascienza, può capitare di imbattersi in idee così strampalate che, una volta lette, si fissano indelebili nella mente: alcune però sono anche creative, come le lampade craniche dei plutoniani del semidimenticato «Negli abissi di Plutone» (Into Plutonian Depths, 1931) di Stanton A. Coblentz, un autore poco noto… Continue reading Stanton A. Coblentz – Negli abissi di Plutone
E.E. «Doc» Smith – L’Allodola III (Skylark of Space 2)
Aver letto l’«Allodola dello Spazio» non significa essere preparati al suo seguito, l’«Allodola III» (Skylark Three, 1948): si può avere un’idea, certo, di ciò che ci attende ma la lettura del libro trascende ogni previsione. È infatti un luna park di idee strampalate, superscienza ed altre teorie che non stanno né in cielo né in… Continue reading E.E. «Doc» Smith – L’Allodola III (Skylark of Space 2)
Dieci racconti marziani
Di recente mi è capitato tra le mani questo articolo che, letto soprattutto per curiosità (merito di un buon titolo), già dopo le prime righe aveva risvegliato tutto il mio interesse: in sostanza dice che entro sei anni dovrebbero partire i primi razzi diretti su Marte e che, nei due successivi, l’uomo inizierà a costruire… Continue reading Dieci racconti marziani
Clark Ashton Smith – Malnéant
Ultima delle antologie della collana I miti di Cthulhu dedicata a Clark Ashton Smith, Malnéant raccoglie - spiace dirlo - una dozzina di racconti mediocri, tutti scritti negli anni Trenta e scollegati tra loro: per quanto ingegnose nella trama, si tratta di storie per lo più trascurabili e spesso noiose, quasi tutte di un genere… Continue reading Clark Ashton Smith – Malnéant
Murray Leinster – L’asteroide abbandonato
«L’asteroide abbandonato» (The Wailing Asteroid, 1960) non è certo uno dei libri più noti né, va detto, dei migliori di Murray Leinster, autore prolificissimo dell’epoca d’oro della fantascienza nel quale ogni appassionato si è senz’altro imbattuto prima o poi: ciononostante quest’opera ha una sua attrattiva e pure una trama abbastanza creativa ed imprevedibile per risultare… Continue reading Murray Leinster – L’asteroide abbandonato
Due aggiornamenti: Tumithak e Jorian
Scrivere i commenti ai libri della mia gioventù mi ha fatto ricordare che non avevo ancora terminato di leggere alcune serie: come quella di Tumithak dei Corridoi di Charles R. Tanner (di cui ho scritto a novembre), che nel 2005 ha visto la pubblicazione postuma del racconto «Tumithak and the Ancient Word»; e quella di… Continue reading Due aggiornamenti: Tumithak e Jorian
Clark Ashton Smith – Xiccarph
Clark Ashton Smith non delude quasi mai. Ed infatti anche questa quinta raccolta di opere del poeta californiano - intitolata «Xiccarph» (1989) dal nome del pianeta su cui sono ambientati i primi due racconti - è solida e racchiude diverse storie che è un autentico piacere leggere, come «Le cripte di Yoh Vombis» (una delle… Continue reading Clark Ashton Smith – Xiccarph
Charles R. Tanner – Tumithak dei corridoi
C’era un tempo non troppo lontano in cui l’uomo celebrava l’ingegno umano e reclamava per i suoi simili il giusto dominio su tutto il creato: il tarlo del «tutto è relativo» non aveva ancora consumato le fondamenta della società, che anzi all’epoca era ben salda e fiduciosa nel proprio futuro. Tutta questa sicurezza ottimistica si… Continue reading Charles R. Tanner – Tumithak dei corridoi