Zothique, l’ultimo continente della terra, è una delle ambientazioni più riuscite di Clark Ashton Smith: anzi, mi arrischierei a dire che è il migliore dei suoi tanti cicli e senz’altro il più rappresentativo dello stile e delle atmosfere tipici del californiano. Scritte per lo più negli anni Trenta ma con una brevissima coda che sfiora… Continue reading Clark Ashton Smith – Zothique
Tag: Pulp
E.E. «Doc» Smith – L’Allodola dello Spazio (Skylark of Space 1)
Quando la fantascienza era ancora giovane e si chiamava «romanzo scientifico» o al massimo sfoggiava - oltreoceano - un termine di nuovissimo conio come «scientifiction», le avventure spaziali si spingevano raramente più in là di Giove: poi però è venuta l’Allodola dello Spazio e da quel momento il sistema solare è divenuto improvvisamente troppo stretto.… Continue reading E.E. «Doc» Smith – L’Allodola dello Spazio (Skylark of Space 1)
I migliori dieci racconti di Fafhrd e del Gray Mouser
Ideati quasi per gioco negli anni Trenta da Fritz Leiber su uno spunto dell’amico Harry Otto Fischer (che dopo l’idea iniziale si è dileguato), poi a lungo abbandonati e ripresi ed infine riesumati in particolare negli anni Sessanta e Settanta, Fafhrd e il Gray Mouser sono la coppia più illustre della sword and sorcery, un… Continue reading I migliori dieci racconti di Fafhrd e del Gray Mouser
Abraham Merritt – La donna volpe e altre storie
Di Abraham Merritt ho già scritto alcuni mesi fa: in quell’articolo osservavo che, pur rilevanti nell’evoluzione del fantastico per l’influenza che hanno avuto sugli autori successivi (e quindi anche sui pulp), le sue storie mancano sempre di qualcosa e così alla fine non riescono mai a convincere appieno. Sono infatti terribilmente lente, descrittive, formulaiche, sovraccariche… Continue reading Abraham Merritt – La donna volpe e altre storie
Clark Ashton Smith – Malnéant
Ultima delle antologie della collana I miti di Cthulhu dedicata a Clark Ashton Smith, Malnéant raccoglie - spiace dirlo - una dozzina di racconti mediocri, tutti scritti negli anni Trenta e scollegati tra loro: per quanto ingegnose nella trama, si tratta di storie per lo più trascurabili e spesso noiose, quasi tutte di un genere… Continue reading Clark Ashton Smith – Malnéant
Clark Ashton Smith – Averoigne
L’ambientazione rinascimentale di Averoigne è una delle più singolari di Clark Ashton Smith: abituati come siamo a mondi che non si allontanano mai troppo da un medioevo ideale - e a volte si collocano addirittura in un’epoca anteriore, che ricorda l’età del ferro (questo vale in particolare per la sword and sorcery) - quando ci… Continue reading Clark Ashton Smith – Averoigne
Tre libri di Abraham Merritt
Autore protopulp, ponte tra la letteratura avventurosa per così dire classica o almeno tradizionale ed i racconti d’azione delle riviste specializzate, Abraham Merritt è stato uno degli autori più noti, seguiti e caratteristici degli anni Venti e Trenta: l’impatto dei suoi scritti è stato tale da influenzare anche Lovecraft, suo contemporaneo, e Gary Gygax, l’ideatore… Continue reading Tre libri di Abraham Merritt
Due aggiornamenti: Tumithak e Jorian
Scrivere i commenti ai libri della mia gioventù mi ha fatto ricordare che non avevo ancora terminato di leggere alcune serie: come quella di Tumithak dei Corridoi di Charles R. Tanner (di cui ho scritto a novembre), che nel 2005 ha visto la pubblicazione postuma del racconto «Tumithak and the Ancient Word»; e quella di… Continue reading Due aggiornamenti: Tumithak e Jorian
Clark Ashton Smith – Xiccarph
Smith non delude mai, o quasi: anche questa quinta raccolta di opere del poeta californiano - intitolata Xiccarph dal nome del pianeta su cui sono ambientati i primi due racconti - è solida e racchiude diverse storie che è un autentico piacere leggere, come appunto le due che aprono il volume («Il labirinto di Maal… Continue reading Clark Ashton Smith – Xiccarph
Charles R. Tanner – Tumithak dei corridoi
C’era un tempo non troppo lontano in cui l’uomo celebrava l’ingegno umano e reclamava per i suoi simili il giusto dominio su tutto il creato: il tarlo del «tutto è relativo» non aveva ancora consumato le fondamenta della società, che anzi all’epoca era ben salda e fiduciosa nel proprio futuro. Tutta questa sicurezza ottimistica si… Continue reading Charles R. Tanner – Tumithak dei corridoi