Libri

E.E. «Doc» Smith – L’Allodola dello Spazio (Skylark of Space 1)

Quando la fantascienza era ancora giovane e si chiamava «romanzo scientifico» o al massimo sfoggiava - oltreoceano - un termine di nuovissimo conio come «scientifiction», le avventure spaziali si spingevano raramente più in là di Giove: poi però è venuta l’Allodola dello Spazio e da quel momento il sistema solare è divenuto improvvisamente troppo stretto.… Continue reading E.E. «Doc» Smith – L’Allodola dello Spazio (Skylark of Space 1)

I migliori dieci · Libri

I migliori dieci racconti di Fafhrd e del Gray Mouser

Ideati quasi per gioco negli anni Trenta da Fritz Leiber su uno spunto dell’amico Harry Otto Fischer (che dopo l’idea iniziale si è dileguato), poi a lungo abbandonati e ripresi ed infine riesumati in particolare negli anni Sessanta e Settanta, Fafhrd e il Gray Mouser sono la coppia più illustre della sword and sorcery, un… Continue reading I migliori dieci racconti di Fafhrd e del Gray Mouser

Libri

Abraham Merritt – La donna volpe e altre storie

Di Abraham Merritt ho già scritto alcuni mesi fa: in quell’articolo osservavo che, pur rilevanti nell’evoluzione del fantastico per l’influenza che hanno avuto sugli autori successivi (e quindi anche sui pulp), le sue storie mancano sempre di qualcosa e così alla fine non riescono mai a convincere appieno. Sono infatti terribilmente lente, descrittive, formulaiche, sovraccariche… Continue reading Abraham Merritt – La donna volpe e altre storie

Libri

Tre libri di Abraham Merritt

Autore protopulp, ponte tra la letteratura avventurosa per così dire classica o almeno tradizionale ed i racconti d’azione delle riviste specializzate, Abraham Merritt è stato uno degli autori più noti, seguiti e caratteristici degli anni Venti e Trenta: l’impatto dei suoi scritti è stato tale da influenzare anche Lovecraft, suo contemporaneo, e Gary Gygax, l’ideatore… Continue reading Tre libri di Abraham Merritt

Libri

Charles R. Tanner – Tumithak dei corridoi

C’era un tempo non troppo lontano in cui l’uomo celebrava l’ingegno umano e reclamava per i suoi simili il giusto dominio su tutto il creato: il tarlo del «tutto è relativo» non aveva ancora consumato le fondamenta della società, che anzi all’epoca era ben salda e fiduciosa nel proprio futuro. Tutta questa sicurezza ottimistica si… Continue reading Charles R. Tanner – Tumithak dei corridoi