Se è vero come dicono che l’imitazione è la più sincera forma di adulazione è altrettanto vero che il romanzo «Venti di fuoco» di Norvell W. Page (Flame Winds; prima pubblicazione sulla rivista Unknown nel 1939) fa un ben misero servizio al suo ispiratore. Secondo la copertina di una ristampa americana degli anni Sessanta si… Continue reading Norvell W. Page – Venti di fuoco
Jack Vance – Il mondo di Durdane (Durdane 1)
Non sono certo i protagonisti a rendere memorabili le opere di Jack Vance, che paiono semmai uscire tutti dallo stesso stampino: lo sono invece le ambientazioni lussureggianti e i costumi dissennati delle genti che popolano quei mondi così fantasiosi e creativi. E «Il mondo di Durdane» (The Faceless Man, 1971; The Anome, 1973), primo volume… Continue reading Jack Vance – Il mondo di Durdane (Durdane 1)
Nelson S. Bond – Gods in the Jungle
I pulp sono una miniera inesauribile di idee, entusiasmo e creatività ma si perdono quando devono entrare nel territorio della coerenza e dell’accuratezza, sia essa storica, scientifica o anche solo tecnica: e «Gods in the Jungle» di Nelson S. Bond, pubblicato in due puntate su Amazing Stories nel giugno e luglio 1942, ne fornisce un… Continue reading Nelson S. Bond – Gods in the Jungle
Andrea Von Felten – La vita delle persone tenui
Vampiri e fantasmi, assieme a scheletri, zombi e lupi mannari, costituiscono il repertorio classico delle storie dell’orrore: ma la luce elettrica prima e il trionfo dello scientismo poi hanno spogliato queste creature di ogni raccapriccio, con l’effetto che oggi non fanno più paura a nessuno. Tuttavia non sono stati mai scacciati dal campionario del soprannaturale… Continue reading Andrea Von Felten – La vita delle persone tenui
John Bellairs – The Face in the Frost
Si sente spesso parlare di «The Face in the Frost», un libro di John Bellairs pubblicato nel 1969 che dieci anni più tardi è stato incluso nella famigerata Appendice N, il primo elenco autorevole delle opere che hanno ispirato Dungeons and Dragons: ed infatti la sua influenza sul padre dei giochi di ruolo è subito… Continue reading John Bellairs – The Face in the Frost
Quirky Circuits: come Roborally, ma senza laser
Scrivo questa recensione come pubblico atto di contrizione: ho sempre detestato con tutto il cuore i giochi cooperativi che proibiscono ogni forma di comunicazione tra i giocatori, perché snaturano il senso stesso del giocare assieme ad altri, che è appunto stare insieme e socializzare. Così, dopo essere stato costretto per anni a giocare sin troppo… Continue reading Quirky Circuits: come Roborally, ma senza laser
H. Beam Piper – Il piccolo popolo
Quasi due anni fa ho parlato degli Hoka, gli orsetti spaziali ai quali Anderson e Dickson hanno dedicato un buon numero di racconti a partire dai primi anni Cinquanta: la loro ingenuità mescolata ad una fervida immaginazione li rende senza dubbio gli extraterrestri più simpatici e divertenti di tutta la fantascienza. Ma c’è almeno un’altra… Continue reading H. Beam Piper – Il piccolo popolo
Robert F. Young – Starfinder
Ouch, this book stinks: even though it has everything it takes to shine, in the end «Starfinder» by Robert F. Young (1980) wastes it all to tell a pointless story of ill-used time travel, suspiciously morbid love and all the other small things that nobody really cares about. So, you have a space whale: that… Continue reading Robert F. Young – Starfinder
James Blish – Guerra al grande nulla
«Guerra al grande nulla» di James Blish (A Case of Conscience, 1958) è un caso emblematico di libro sopravvalutato, uno dei quei libri cioè che non hanno alcun senso eppure godono di una reputazione spropositata, proprio perché i più - critica inclusa - preferiscono osannarli piuttosto che ammettere di non averci capito niente: e così… Continue reading James Blish – Guerra al grande nulla
Victor Rousseau – The Eye of Balamok
Tra le centinaia di teorie «fantageografiche» che circolano da secoli ce n’è una che non manca mai di affascinarmi: la terra cava. Quella teoria cioè secondo la quale la terra su cui camminiamo non sarebbe altro che un guscio vuoto al cui interno si trova un’altra terra, ovviamente a gravità rovesciata (i suoi abitanti poggerebbero… Continue reading Victor Rousseau – The Eye of Balamok